giovedì 7 febbraio 2013

Camilla campionessa dall'inizio (con la mamma)

Oggi Camilla compie 9 anni e vuole scrivere questo post insieme a me (vd. post 16/12/2012). Due anni fa, agli inizi del blog, ero troppo concentrato sulle mie corse e i miei pensieri (vd. archivio febbraio 2011), l'anno scorso sulle mie disgrazie e le storie altrui (vd. archivio febbraio 2012). Oggi forse la mente è abbastanza libera per ricordare un sabato difficile.

Gravidanza tranquilla per Antonella, per quanto lo possa essere la prima, e ginecologo ottimista sulla durata, sempre impostata sul limite medio inferiore: Camilla è in arrivo entro fine gennaio. Dopo una settimana di inutile attesa, si decide di indurre il parto venerdì mattina all'ospedale di Bassano del Grappa. "Non si preoccupi, torni con calma nel pomeriggio". Vado al lavoro per non intrigare e arrivo in ospedale verso sera. Antonella da ore è già in preda agli spasmi - fossi stato avvertito! - che, purtroppo non si rivelano efficaci. Dopo l'accelerazione si pilota il rallentamento per endovena. Assisto a un paio di ore di serenità finché nella notte iniziano le reali contrazioni. Quasi ci arrangiamo e le infermiere passano per monitorare il tracciato e verificare la dilatazione che non avanza neanche in tarda mattinata. Verso mezzogiorno divento all'improvviso un uomo inutile nel momento in cui il medico di turno decide "operiamo! si allontani: la chiameremo" ...

mercoledì 6 febbraio 2013

Lo Sport del Doping, i nostri figli possono salvarsi

in divertimento - post 16/11/2012
Domenica pomeriggio siamo usciti tutti assieme verso il parco di Borgo Panica, quartiere appena fuori le mura a ovest del centro di Marostica, dove c'è un piazzale di cemento ben levigato attrezzato con canestri e corrimano laterale, giusto supporto per Camilla che inizia a correre sui pattini. Non ci sono piste né tradizioni per questa specialità dalle mie parti. Lei si è divertita sul ghiaccio durante le vacanze di Natale (vd. fotoalbum post 03/01) e vuole continuare anche su strada. Tommaso preferisce mantenere i piedi per terra e le corre intorno, le taglia la strada e insiste a lanciarle sfide a chi-arriva-primo (vd. post 16/10/2012) e, se si vede svantaggiato, urla vince-chi-arriva-secondo (vd. post 23/10/2012). Quando sono stanchi si fermano o si dondolano in altalena. Così passiamo un paio di ore, giocando al sole di una primavera quasi anticipata sotto l'occhio attento di Antonella, mentre io continuo la lettura del libro di Alessandro DONATI, Lo Sport del Doping ...

martedì 5 febbraio 2013

Consigli per la Maratona di Treviso

contenti dei 2/3! newsletter 01/02
Alla serata di presentazione del libro di Alessandro DONATI (vd. post 28/01 e successivi) ho trovato un'amica full immersion nel gruppo organizzatore della Treviso Marathon che mi ha chiesto consigli su come svilupparla. Lei è originaria di Conegliano e ha ben sott'occhio la situazione (vd. post 29/01). Era una forte mezzofondista veloce ai tempi in cui nella sua città c'era una prestigiosa 10km internazionale a metà settembre e del dopo gara 1992 (vd. post 30/04/2011) c'è una bellissima foto a casa di suo padre, Salvatore ANTIBO compreso.

Arrivai 7^ (500'000£), l'anno successivo arrivai 5^ (800'000£), quando i veneti non olimpionici andavano a montepremio in Veneto. Altri tempi! Treviso Marathon sarebbe andata in incubazione un decennio più tardi e il Presidente della Regione Veneto (vd. post 07/07/2011) forse faceva ancora il PieRre nelle discoteche ...

lunedì 4 febbraio 2013

Dr. Jordan METZL - Inside Doctor's Office

stadio olimpico, Berlino
29/09/2012 ph. Tiziano
Troppo inglese, eppure merita. La capacità didascalica di un video supera qualunque articolo e un buon esempio vale più di molte parole: se devo spiegare l'esercizio di copertina dei WHARTONs (vd. post 26/08/2011 - *) mi butto a terra anche se non ho il tappettino.

Non dovevo fare la gara il giorno successivo (vd. post 01/10/2012), ma l'esercizio sarà stato ugualmente benefico per allungare momentaneamente la catena cinetica posteriore del lato più rigido. Purtroppo il lato più debole piangeva già per altri motivi ... SHIT HAPPENS! Speriamo porti fortuna per altre vie.

Per chi invece vuole capire, curare e prevenire alcuni dei più comuni infortuni di chi corre ecco alcuni estratti dal ricco ambiente @RW: fascite plantare, periostite tibiale, tendinite all'achilleo, sindrome della bandelletta ileotibiale (IT), sindrome femoro rotulea ...

domenica 3 febbraio 2013

No Ghi N'è Pì! immagini RMN 17/01

RMN 17/01 sofferenza a sinistra
Dopo "Magnà Fòra Tuto" di domenica scorsa (vd. post 27/01) ecco un'altra espressione dialettale che diventa quasi una parola sola ... "non ce n'è più", che abbiamo trovato in altra forma sulla maglietta dagli Amici Miei alla maratona di Monaco (vd. post 15/10/2012).

"no-ghi-ne-pi" ... sembra quasi giapponese ... non mi resta che pregare per un KaiZen a lungo termine, benché io fossi propenso - e gli ortopedici con me! - per un qualcosa di meno paziente. Cammino sopra il mio ginocchio sinistro, non molto dritto. Convivo con il fastidio, che cresce durante il giorno: alla mattina mi sveglio quasi rigenerato, dopo una notte di scarico e distensione, anche senza campi magnetici variabili che mi hanno accompagnato per tre mesi e mezzo (vd. post 11/10/2012) ...

venerdì 1 febbraio 2013

Lo Sport del Doping, la presentazione di Alessandro DONATI

BORIN intervista DONATI
Cominciamo dall'immagine a zoomare sul libro di Alessandro DONATI. Molti si aspettavano la sintesi della serata già dal post 28/01, invece il Maestro dello Sport ci ha regalato l'analisi allargata e approfondita partendo da un evento da me mal ricordato e mal trasposto nel post 18/01.

Eppure la base era pronta, perché già domenica mattina avevo inviato un report ai miei interlocutori societari per dimensionare una simile presentazione a Vicenza: se 200 persone arrivano a Sernaglia di sabato sera in un week end di fine gennaio impallinato da tante gare a ogni livello, quanti potrebbero arrivarne nel capoluogo berico?

Speriamo di stringere i tempi rispetto a quelli indicati dal moderatore Roberto BORIN, che nel post 28/11/2012 già annunciava la serata a cui ho avuto il piacere di assistere due mesi dopo. Nel successivo post 21/01 gli rimaneva in canna la domanda: "è possibile che nessuno dei dirigenti sportivi italiani fosse a conoscenza dell'uso di Epo da parte del marciatore olimpionico Alex Schwazer?"

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