lunedì 13 marzo 2017

Lo Sport del Doping, solo et pensoso

Non ti sei accorto che c'è il tuo amico Donati a Palazzo Roberti? Vedo anch'io la newsletter di famiglia e me l'ero perso fra troncamenti nello smartphone: troppe cose a destinatari con gli interessi più vari e comunicazione mancata per altre vie più pratiche. Così ho chiesto al socialche ha risposto subito e subito ho recensito il video ...


Antonella è tornata nelle sale di via Da Ponte per qualcosa ormai di antico e ancora apprezzato dai giovani - un planisfero a muro più tangibile di GoogleMaps - e ha involontariamente ascoltato un dialogo in cui si diceva 'poca partecipazione, speravamo di più' che non si capiva dal video - telecamera fissa sul tavolo - e non s'intuiva dall'audio (ho riconosciuto alcune voci nelle domande).

Palazzo Roberti arriva tardi con questo libro, un po' come Barbara Todesco che si è avvicinata a Lo Sport del Doping con il secondo caso Schwazer (estate 2016), e arriva presto con il prossimo che deve aspettare le sentenze di lenti processi. Al momento solo 547 visualizzazioni per chi come me non poteva assistere in sala giovedì 2 marzo 18:00-19:30.

Però, se le persone che combattono vengono lasciate sole, non funziona così. Faccio tanti incontri, ricevo tanti consensi, dopo si rimane soli ... quanti hanno tenuto fino a 1h25'? ... e se l'opinione pubblica non prende posizione nelle sedi opportune quelli che combattono fanno una brutta fine ... pensieri qui mal trasposti, ma perfettamente comprensibili.


Il video di Alessandro Donati sul canale YouTube di Palazzo Roberti scivola su quello di Luciano Canfora, dove attorno al tavolo sembra esserci più gente interessata alla cronaca di +2'000 anni fa che a quella dei nostri giorni, che se ci si infila ... non si crede più a nulla ... dice Barbara. Poi ci si prova a dare un dritto (quasi impossibile) che a tanti non piace.

Dal precedente post mi era rimasto il solito retrogusto amaro, a cui sono abituato come al caffè senza zucchero, con punte di malinconia e il solito orrore nel finale. Così fra Tucidide e Donati - non proprio a metà strada - mi è venuto in mente Petrarca e l'incipit fra latino ormai italiano, riferimento assoluto da quasi 700 anni ...

Solo et pensoso i piú deserti campi
vo mesurando a tardi passi et lenti ...

il resto del sonetto c'entra poco, ma resta Arte, Bellezza e Amore molto umani come le nostre miserie fra le quali ascrivere il Doping, se rimane chiaro il confine fra ingenuità, furbizia e imbroglio.

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