sabato 30 giugno 2012

Fausto CUCCAROLLO - R.I.P.

Fausto e i Patagonici (Paolo, Luca, Andrea) - tutti atleti!
È stato scritto dai suoi amici al posto della targa sul carro funebre, che Fausto ha cavalcato come un auriga: "Riposa In Pace". Un augurio che aveva invaso il mondo nella versione inglese "Rest In Peace" con la morte di Steve JOBS (vd. post 14/10/2011).

Fausto ha lunga vita insieme a Elisa: si conoscono da sempre, si frequentano da un decennio, lei ha le sue ragioni, lui i propri margini. Non ho dubbi che troveranno nuovo equilibrio nella grande casa.

venerdì 29 giugno 2012

Adelante Pedro con Juicio

stasera, Altopiano dal Brenta
Finalmente un feedback serio sulla mia corsa, o quello che potrà essere. Quattro mesi dopo l'operazione in artroscopia (vd. post 04/03) stamattina Tommaso mi ha girato e rigirato il ginocchio, quasi stupito, "non scrocchia! la natura fa miracoli!". E per me sarebbe la seconda volta.

Posso ricominciare a correre, poco poco, cercando di non interferire con il consolidamento della cartilagine per il quale necessitano altri due mesi. Mi torna in mente il consiglio di Mario, che mi parlava di 6 mesi per il completo recupero (vd. post 15/05). I termini collimano.

Tommaso mi ha ricordato "ascolta il tuo ginocchio!" più che le fantasie agonistiche. Sono convinto che senza un ginocchio ben funzionante non vado da nessuna parte e vorrei mantenere la libertà di fare attività sportiva. Se mi sono operato ai tendini di Achille sette anni fa è proprio per questo, non certo per correre la maratona sotto le 2h30’. Poi con la salute riacquistata ho corso anche la maratona sotto le 2h30’.

Nei prossimi due mesi poca corsa e ancora bici, tanta ginnastica per cercare di sistemare l’arto sinistro tuttora inadeguato e poi nel mese di settembre (dopo RMN) cercherò di sintonizzarmi sulla maratona di Berlino. Una grande festa insieme agli amici! Sempre e comunque.

cuore e ginocchio si uniscono a orientare il mio destino

giovedì 28 giugno 2012

Fabio VIERO, il barbiere dei maratoneti (facendo gli scongiuri)

Nic(ola) e Fabio
Senza di lui forse non ci sarebbe tutto questo: è stato il perno del gruppo che si organizzò in autonomia verso la prima esperienza a NYC Marathon 2007. Aveva già corso la distanza, con un personale sotto le 3h30' a Venezia, senza preparazione specifica al termine di una stagione di triathlon. Conosce quasi tutta Marostica e dintorni e conosce tutti quelli che fanno attività di resistenza nelle specialità che frequenta secondo la stagione dell'anno (sci, corsa, bici). Non gli è stato difficile radunarci di fronte al grande obiettivo. Da allora è il Presidente, senza che ci sia mai stato bisogno di elezioni.

Perché non ne ho parlato prima? Non c'è stata l'occasione e da quando ho aperto sto blog Fabio non è molto attivo, diversi problemi fisici e la gioia della nipotina, ma stamattina ho avuto un flash guardando questo video e la storia a esso correlata (vd. @RW).


Effettivamente c'è da fare gli scongiuri! In questi giorni ci sono i Trials Olimpici a Eugene nell'Oregon ed è stata riesumata dopo 37 anni la storia dell'ultimo appuntamento mancato da Steve PREFONTAINE, con il barbiere, proprio nel giorno dell'incidente mortale.

allievo e maestro
Fabio ha cominciato da giovane nel salone del padre Nestore, prima di Pete PETERSON, e mi taglia i capelli da sempre. Un tempo gli chiedevo un "taglio veloce" adesso "proviamo a togliere qualche anno". Non occorrono tinte, di cui peraltro è maestro: basta regolare le arruffature bianche. Il disordine invecchia.

Nel salone di Fabio non c'è spazio per tante memorie: i maratoneti sono una piccola parte e tanti altri non apprezzerebbero, preferendo i pochi elementi precisi, l'assortimento della rassegna stampa e di fumetti, l'intrattenimento televisivo e quello sonoro (soprattutto durante i massaggi alla cute). Così emergono due poster relativi proprio a NYC 2007: uno generico con le firme di tutti i 21-42 partecipanti e uno che lo ritrae a un ristoro, ingrandimento di una pagina doppia di SportWeek,  magazine settimanale della Gazzetta dello Sport. A chi poteva capitare di essere scelto fra più di 40'000 partecipanti se non al Presidente?

mercoledì 27 giugno 2012

Mondo Running & Charity - Città della Speranza

ovunque! post 01/06
Che strano incastro di termini inglesi per un giornale tutto locale che farebbe meglio a parlare in dialetto! Ho già pubblicato i precedenti interventi ne Il Grande Sport

nr.153 - post 11/03 - Le scarpe, come far star bene i piedi
nr.156 - post 05/06 - Ricominciare a correre, se la sfida è con l’infortunio
nr.159 - post 06/06 - La preghiera del runner in diretta da Boston

e stavolta voglio provare a giocare d'anticipo e presentare l'argomento prima della stampa. Niente di male: il tema è autoassegnato, come gli altri tre, e già concordato da quattro mesi. Con questo poker si chiude la prima fase di Mondo Running, in attesa delle disposizioni del Direttore se/come continuare. Con la pausa estiva e gli altri due interventi di Mirko e Michela andremo eventualmente a ottobre.

Dovrei quindi parlare di charity e potrei ribaltare gli argomenti ampiamente documentati nel post 22/11/2011, ma mi trovo con carta e senza link, di fronte a un pubblico generico che mi legge senza cercarmi. Che fare per provare a farmi capire? Agganciarmi al miglior esempio locale ovvero "Città della Speranza".

ovunque! post 27/05
Dalle mie parti è ovunque! Quasi ogni paese è associato a "Città della Speranza" e il messaggio subliminale entra nel cervello anche se non si guardano i cartelli stradali. Poi si trovano molte occasioni in cui contribuire, le più varie (vd. link nel post 22/11/2011): un'idea ben piantata che fa raccogliere i frutti più diversi (vd. Archivio Progetti). Cosa ci manca per renderla fertile anche nel mondo della corsa? Cura, attenzione e servizi dedicati per chi aderisce.

Resto quasi in casa e guardo vicino, alla prossima Venice Marathon: i 6'500 pettorali normali sono esauriti da settimane e rimangono ancora 385 pettorali solidali dei 1'000 iniziali. Costano solo 30€ in più eppure si faticano a vendere: si può scegliere l'associazione beneficiaria (vd. sito), ma cosa fa l'associazione per i benefattori?

Sono ancora abbonato alla newsletter di NYC Marathon e regolarmente mi arriva la proposta "Run with Team Benefits November 4" (vd. mailsito) ... TEAM FOR KIDS PERKS
The best part of being a Team for Kids member is that by making your marathon dreams come true, you help kids unleash their potential through running. Join the team, and you’ll get the following:

Coached workouts three times a week in NYC
Online training plans and support
Fundraising sessions and tips to help you raise money
VIP marathon week events in NYC
Special transportation to the race start
Training partners who will be with you every step of the way

Questa associazione da sola raccoglie più di 4 milioni di dollari ogni maratona di NYC, che supera i 30 milioni con tutte le organizzazioni. Quanto raccoglie Venice Marathon? 30€ per 1'000 runner fa 30'000€ e siamo 3 ordini di grandezza al di sotto. Ci vuole un diagramma logaritmico per una interpretazione grafica leggibile. E io ho solo 2'500 battute e una foto per far capire che si può fare 1'000 volte di più. Chi mi aiuta?

martedì 26 giugno 2012

Finale A CdS Allievi, Milano: la prossima volta faccio il tifoso

Squadre Allievi a Milano (ph. COLOMBO)
"Oggi posso starti vicino" ho salutato Giancarlo COLOMBO appena entrato in campo, dietro la pedana del lungo, giusto in tempo per i primi salti di Harold, gli ultimi lanci di Marco e i sette giri e mezzo di Rebecca. Come avevo già anticipato sabato sera (vd. post 23/06), Tiziano mi aveva prestato la sua Canon 7D armata di 70-200 f/2.8 L IS USM. Finalmente potevo confrontarmi ad armi quasi pari e adottare le impostazioni già suggeritemi da Mirco RIELLO (vd. post 29/05). In pratica sono passato dal moschetto al mitragliatore e mi sono trovato in difficoltà nella scelta degli scatti per ...

[1DmIII + 300 f2.8] vs. [7D + 70-200 f/2.8 (2'620g)]

Si impara molto guardando i migliori e avrei potuto essere ad armi pari fino in fondo se avessi portato un grandangolo per riprendere al meglio le staffette all'inizio della zona del cambio. Giancarlo ha usato poco il 300mm, solo per entrare nella gabbia di disco/martello: a me è bastato avvicinarmi durante i lanci di prova. Oltre a essere bravissimo è pure velocissimo con i suoi collaboratori: poco dopo le gare sono a disposizione le foto nel sito FIDAL (vd. link 1^ e 2^ giornata). Così arrivano nelle redazioni con i comunicati e riempiono lo spazio a disposizione.

GdV lunedì 25/06/2012 - pag.35 (ph. COLOMBO)
Ho iniziato a sistemarle sin da domenica sera e per il Convegno di ieri ho preparato il bouquet che ora ho messo a disposizione: è bello scattare, poi deve piacere anche la cernita fra centinaia immagini, cercando di non perdere troppa vista.

Mi è dispiaciuto aver perso l'arrivo vincente di Giovanni nei 3'000m. Avevo intuito ai 300m finali che ce l'avrebbe potuta fare: non me la sono sentita di tagliare la pedana di giavellotto con la gara in corso. Poi ho visto Giancarlo posizionato in fondo al rettilineo e mi sono sentito sollevato: la stessa arte a disposizione di Giovanni come per Usain BOLT. Tutto il resto è stata una giornata vissuta meravigliosamente.

lunedì 25 giugno 2012

Atletica Vicentina, realtà formativa di eccellenza - Convegno Università di Vicenza 25/06/2012

relazione Christian ZOVICO
Cotto biscotto dalla giornata di ieri sotto il sole nell'Arena a Milano, eccomi al Convegno già presentato in precedenza (vd. post 14/06). Oltre ai relatori dichiarati nel programma Elena Donazzan (Assessore regionale all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro), Gianna Miola (vice Direttore generale Ufficio Scolastico Regionale), Carlo Terrin (Direttore Fondazione Studi Universitari Vicenza), Paolo Vivian (Confindustria Vicenza, Delegato del Presidente per l’Università), Christian Zovico (Presidente Atletica Vicentina) sono intervenuti Toni Brunello (Studio Centro Veneto), Enzo Vianello (Banca Popolare di Vicenza), Umberto Nicolai (Assessore allo Sport del Comune di Vicenza e Presidente Provinciale del CONI), Paolo Valente (Presidente Regionale FIDAL), Osvaldo Zucchetta (Consigliere Federale FIDAL). Si è aggiunto per un rapido saluto - dopo aver assistito a tutte le relazioni - Valerio Sorrentino, consigliere del Comune di Vicenza nonché indomito runner di AV MASTER. Quando mai si sono trovate così tante personalità per parlare di un percorso formativo che amalgama scuola-sport-lavoro?

Laura STRATI, Ottavia CESTONARO e mondo arancione
Tanti ragazzi non sembravano reduci da due giorni di gare e proprio da loro mi piacerebbe ricevere feedback di quello che hanno capito, di come potrà essersi modificato il percorso di studi, di come potrà essere facilitato l'inserimento nel mondo del lavoro. Un resoconto immediato, uno a breve termine, uno a più lungo termine. L'importante è che sappiano da subito di essere quello che sono, ragazzi speciali, e che noi facciamo il massimo per sostenerli.

... fotoalbum Convegno ...

Aggiungo il diligente resoconto di Marta BENEDETTI nel GdV del giorno dopo, martedì 26/06 a pag.14, presente anche lei sui banchi dell'Aula Magna dell'Università di Vicenza a prendere appunti dall'inizio alla fine. Questo è quanto ci siamo detti: adesso la parola ai fatti. I risultati dei nostri ragazzi li pretendono.

domenica 24 giugno 2012

Franco SELLA, Assessore allo Sport di Asiago: "Altopiano Aperto"

GdV 10/06/2012 pag.19
Questo è il messaggio lanciato dall'Assessore allo Sport di Asiago Franco SELLA: ci siamo trovati al Kubelek dopo la Sleghe Lauf del 09/06 e ci troveremo ancora domenica prossima 01/07 dopo la Corsa del Trenino da Cogollo del Cengio ad Asiago (22km - 800m D+). Qualcuno avrebbe voluto farmi riesordire di corsa (non sono passati 4 mesi dall'artroscopia?) e spero di essere presente in bici, meteo permettendo. E poi tutti in Val Formica (vd. post 20/09/2011).

Ci siamo conosciuti un anno fa (vd. post 20/07/2011) e poi ci sono stati diversi contatti (vd. post 14/01). Recentemente Franco si dichiarava molto orgoglioso del premio ricevuto da Don Mazzi: ecco il testo dell'articolo nel GdV 10/06.

Per le amministrazioni è stato premiato il comune di Asiago, nella figura dell’Assessore allo Sport Franco SELLA, per aver istituito il diritto allo sport gratis per tutti i ragazzi esattamente come il diritto allo studio considerato che “ogni soldo speso nello sport è guadagnato nel sociale” e per la capacità di aver creato sistema, favorendo la pratica di ore di pattinaggio, sci e atletica obbligatorie per i bambini delle scuole elementari con l'opportunità di coinvolgere grandi atleti per la formazione e per stimolare da subito l'amore per lo sport. Un modello vincente che Don Mazzi ha preso ad esempio con l’auspicio che possa diventare di riferimento per altre amministrazioni italiane.

sabato 23 giugno 2012

Samuele VIVIAN a Quinto Vicentino - fotoalbum concerto a villa Thiene

villa Thiene, splendida scenografia
Mentre sistemo queste foto riposa al mio fianco la 7D di Tiziano con il suo 70-200 f/2.8 L IS USM in preparazione per la trasferta di domani a Milano ... quanta luce sarebbe entrata anche ieri sera! Comunque ecco tutti i limiti di una eccellente fotocamera compatta ...


# presentazione post 20/06
# SuperBeppe post 22/06

venerdì 22 giugno 2012

Beppe, un ingegnere che fa molto con poco (storie di cibo e musica)

la mia colazione (*)
Anche Beppe meriterebbe molti post per raccontare l'atipicità del suo essere ingegnere. Cominciò tardi l'università, era già sposato e c'era già Maria (o quasi). Poi arrivarono Irene, durante l'esame del prof. PARATELLA (post 23/05/2011), e Massimiliano, giusto un paio di settimane prima della laurea (bebè esordiente al Bo'). Ancora qualche anno ed è stato il turno di Adele. L'sms di Beppe mi raggiunse in Toscana, dove stavo trascorrendo il primo anniversario di matrimonio con Antonella: io ancora in luna di miele e lui aveva già fatto poker! Ho tanta ammirazione per chi crede nella vita e nella famiglia, per davvero.

Sono passati più di dieci anni e sono successe molte cose: Beppe è amministratore delegato di un'azienda che fornisce servizi per lo smaltimento dei rifiuti. Immagino che i clienti apprezzino il suo carattere molto pratico, anche perché sa usare le mani ben connesse al cervello. Un'abilità eccezionale che mi ha sempre stupito è la sua capacità di tirar fuori qualcosa dal quasi niente. Nel periodo di studi è capitato più volte di entrare affamati a casa sua, aprire il frigo e trovare poco. A quel punto partiva l'elaborazione occhio-cervello-fantasia e, allungando le mani nella dispensa, emergeva poi dai fornelli sempre un piatto gustoso in tempi rapidi. Un talento ben allenato negli anni di gestione di un locale, perché ha fatto anche questo, Beppe, prima di diventare ingegnere.

a tutto Gas (vd. post 30/04)
È lui l'artefice dell'incontro di stasera (vd. post 20/06) e ieri sulla via del negozio ho mescolato i pensieri ascoltando una puntata straordinaria di Destini Incrociati su Radio24 che descrive in breve la storia di Carlo CRACCO e Gualtiero MARCHESI (vd. sito): lanciare il podcast mp3 e provare a fare altro.

Ecco la dimostrazione della mia pochezza gastronomica nel partecipare a una simpatica catena che ho provato ad alimentare. Ecco il testo originale: come resistere?

Questo è un gioco: uno scambio di ricette. Spero che parteciperai, ho scelto persone creative.
 
1. Per favore invia una ricetta alla persona il cui nome è al numero 1 in basso (anche se non la conosci). Deve essere qualcosa di semplice, con ingredienti semplici. Di fatto, la miglior ricetta è quella che sai fare a memoria e riesci a scrivere e inviare adesso. Non ti preoccupare, manda quella che fai quando hai poco tempo per cucinare.
 
Luca in marcia (Macerata, IX/2011)
2. Dopo aver inviato la ricetta alla persona numero 1 (solo a quella!), copia questa mail in un nuovo messaggio, sposta il mio nome alla posizione numero 1 e metti il tuo nome nella posizione numero 2. Nel tuo messaggio devono esserci solo il mio e il tuo nome quando lo invii. Mandalo a 20 amici mettendoli in CCN.
 
Se non riesci a farlo entro 5 giorni, dimmelo, per correttezza per i partecipanti. Dovresti ricevere 36 ricette, è divertente vedere da dove ti arriveranno! Raramente le persone interrompono perché a tutti piacciono le nuove idee, il ritorno è veloce perché ci sono solo due nomi in lista e va fatto solo una volta!

 n° 1 NomeX CognomeX (+ mail X)
 n° 2 NomeY CognomeY (+ mail Y)

Fra gli interpellati c'è pure Luca CRACCO (parente forse di Carlo?) che declina quasi subito. Accoglie subito, invece, il richiamo del concerto di stasera e a diffondere l'invito nella sua tribù: troppo rock il cantante dei Vaio Aspis!

(*) ecco la mia ricetta molto visual! i termini stavano per scadere e mi è comparsa davanti agli occhi l'ultima mattina: due cucchiai di fiocchi di soia tostati, due biscotti secchi Colussi, una fetta di pane integrale, coprire di latte intero gli ingredienti distesi nella tazza larga, riscaldare 3’ nel microonde a 500W

ecco quella di Gas ... troppo UltraZona: tè al limone, fette biscottate integrali, marmellata senza zucchero, fettine di bresaola con cubetto di parmigiano, spremuta di arance

PS come regalo per i cinquantanni Beppe si è messo in testa di imparare a suonare il violino: qualche dubbio che non ci riesca?

giovedì 21 giugno 2012

Atmosfere Creative @ Bolle NARDINI - immagini e resoconto

GdV 15/06/2012 - pag.59
Comincio con la foto che non ho fatto e ho scoperto successivamente nella comunicazione del GdV. Sarà per la prossima volta, se mi sarà consentito (vd. post 16/06). Così sarà meglio apprezzata la struttura completa che ho parzialmente riunito nel


L'ambientazione vale la visita in una delle prossime occasioni: segnare 05-07/07 per l'esibizione di danza Progetto BOLLE 2012 all'interno di OperaEstate. Deve essere un evento fantastico da quanto ho visto dalle foto di Giancarlo CECCON proiettate sullo schermo alle spalle dei relatori per buona parte della conferenza. "Questo posto è quello che vogliamo dire". Così inizia Fabrizio PANOZZO e potremmo già finire. Invece la lista degli interventi è lunga: se non si può parlare di "Distretto Culturale" si può evocare un più poetico "Atmosfere Creative".

presentazione perfetta
Non mancano le parole ai professori: Monica CALCAGNO e lo stesso Fabrizio sono ampli per quanto riguarda principi e metodo, mentre la realizzazione pratica dei progetti è raccontata da alcuni protagonisti. L'articolo del GdV sottolinea la presenza di OperaEstate, nella persona di Rosa SCAPIN, Direttore Generale, ma altrettanto spazio è lasciato a Viviana CARLET e al suo LagoFilmFest per arrivare a Daniele LAGO (solo omonimo del paese) per esporre il legante culturale su più versanti in un'azienda produttiva come Lago SpA. OperaEstate è ormai un'istituzione in tutti i sensi, anche nelle parole di Rosa, Viviana è l'invenzione che non mi aspettavo da una località in cui passo spesso verso l'Alpago, Daniele (ultimo di 10 figli) è il trascinatore di una realtà familiare di 180 dipendenti che vuole esportare il Veneto nel futuro, mantenendo le radici nella tradizione. Daniele e Rosa si ritrovano insieme nei cartelloni che tappezzano il bassanese.

sottopasso a Romano d'Ezzelino
L'ultima parte è lasciata a Francesco BERNARDI (Confindustria) e Maurizio CECCONI (ECoC 2019). Si torna a temi generali, con qualche caso specifico a illustrare "quello che si può fare meglio", e Maurizio mi risveglia con la sua vena polemica a sostenere la candidatura di Venezia con il NordEst a Capitale Europea della Cultura 2019. Chissà che gli riesca di farla vincere davvero: un nuovo grande obiettivo per amalgamare tante buone realizzazioni.

Sono stanco dopo due ore e mezza (vd. post 16/06), non ho più il fisico dello studente e mi sono perso in alcune tecnicalità di un linguaggio per esperti. Forse sarà stato il finale con aperitivo NARDINI, ma mi è rimasto il retrogusto della "conferenza che vorrei". Magari già da lunedì prossimo (vd. post 14/06).

mercoledì 20 giugno 2012

Samuele VIVIAN, una parentela da scoprire

GdV 19/06/2012 - pag.66
Mi ha appena chiamato il mio amico BeppeC, un ingegnere tutto da scoprire dopo l'omonimo Avvocato BeppeP (vd. post 27/04), e mi ha detto "facciamo un bel concerto con Samuele VIVIAN". Se è nato a Vicenza una qualche parentela ci sarà, visto che gli storici sono risaliti con l'albero genealogico fino al 1400. Almeno qualcuno in famiglia che esprima un gene artistico.

Venerdì 22 giugno, alle 21, a Quinto Vicentino nel parco di Villa Thiene, sede comunale, si terrà il concerto del chitarrista vicentino Samuele Vivian che vive e a lavora fra Giamaica e Stati Uniti suonando con numerosi musicisti di livello internazionale, vincitori di grammy, quali Buena Vista Social Club, Sean Paul, Shaggy, Chinna Smith, Damian e Stephen Marley, questi ultimi in particolare sono il chitarrista e due dei figli del mitico Bob Marley.

Vespaiolona a Breganze
può attendere il 2013
Samuele Vivian ha iniziato a suonare a dieci anni, nel 2009 ha conseguito la laurea in chitarra jazz e pedagogia all'Università di Graz e ora insegna chitarra moderna ed improvvisazione jazz all´“Edna Manley” Università delle Arti visive e dello spettacolo di Kingston in Giamaica. Samuele è il primo italiano ad avere l'onore di insegnare in questa prestigiosa università che rappresenta l'istituzione artistica più importante dei Caraibi.

Samuele ha tenuto numerose esibizioni musicali in svariate città europee, americane e sud-americane, per quest´anno ha fissato un´unica data in Italia per aiutare i terremotati. Con lui le voci di Rossana Carraro e Alice Vivian. L´ingresso è libero. I proventi del servizio di ristorazione andranno ai terremotati emiliani.


quattro appuntamenti
A dire il vero in famiglia VIVIAN un chitarrista c'è già, ma porta il cognome ROSSI perché figlio dei miei amici Tiziano e Marilisa VIVIAN. Tanto per rinforzare il concetto, abitano in via G. VIVIAN a Marsan.
nel giardino sotto le mura
Sono appena tornato da una lezione musicale a cui è seguito il concerto con il gruppo Generation 90210. All'anagrafe è Stefano, con la chitarra in mano diventa Doopy. Una serata in due tempi di circa 45': mi sono divertito molto di più dell'altra sera.

martedì 19 giugno 2012

Charlie è risorto!

Senza timore di essere blasfemo, recupero il titolo di ieri. Non inserisco la foto di Charlie, non so quanto gli farebbe piacere. Utilizzo la foto del mio profilo Google, scattata da Camilla più di due anni fa nella stessa scenografia della storia, quando a malapena reggeva la reflex da un paio di chili e lei non ne pesava venti. Ecco il lato nord, dorato a dicembre dalle foglie di Ginkgo Biloba. Poi ci sono tigli e cedri del libano, che un tempo riempivano in stazione l'ingresso di porta Vicenza.

Sotto tanta ombra e profumata, presidiata dal monumento ai Fanti d'Italia, si radunano i Filosofi dello Sport, capitanati da Charlie, tifoso di calcio e ciclismo, comunque appassionato di tutti gli altri. Legge tutto e sa quasi tutto a ogni livello e di ogni categoria. Qui si confronta con Lele, Toni, Caio, Loris ... sembrano personaggi dei fumetti, ma sono veri e sono uno spettacolo.

martedì, alle spalle del mercato
Succede che un giorno si diffonde la notizia: Charlie è morto! Come morto? Effettivamente è un po' che non si fa vedere. Non stava bene. C'è fuori l'epigrafe ... E il funerale? Non si è saputo niente ... Ti ricordi suo padre? Anche lui è stato sepolto senza clamore, sai, la famiglia voleva una cerimonia privata ... Lele si stava già disperando e voleva partire per andare a casa di Charlie. Che cavolo di figura facciamo? Cosa chiediamo? Chiamiamo suo fratello ... Si, prontooo? Come sta Charlie? Sta meglio ora ... Charlie è risorto! Loris vuole stampare una maglietta celebrativa a mo' di sudario.

Sembra una leggenda metropolitana ed è accaduta davvero: un passante dalla vista corta ha confuso la foto in un'epigrafe e ha innescato l'onda, montata di bocca in bocca. Solo Loris ha alzato il telefono per controllare. Così i nostri, in compagnia ricomposta (Charlie compreso), continuano ad allietare e a rinvigorire la cultura di questo angolo di Marostica, recuperato al pubblico dopo bonifica qualche decennio fa, quando la siepe di bosso offriva intimità agli eroinomani. Fra overdose e AIDS molti si sono spostati un chilometro verso est (vd. post 13/12/2011).

lunedì 18 giugno 2012

Pippo POZZATO non sta bene

Il tema iniziale voleva essere "Charlie è risorto!" - gli amici di Marostica possono già iniziare a ridere - poi per merito di Charlie mi sono accorto che "Pippo POZZATO non sta bene" e quello che mi stupisce è "perché amico di un amico di Lance". Eugenio CAPODACQUA, curioso giornalista di Repubblica, pubblica alcune intercettazioni di Pippo POZZATO (vd. articolo 16/06), che sono prontamente rigirate a puntate nel giornale locale da Eros MACCIONI, tranne le espressioni dialettali che avrebbe dovuto correggere.

GdV domenica 17/06/2012 - pag.49

Tutti vogliono bene a Pippo dalle mie parti: è vicentino doc, nato a Sandrigo e vive a Bassano. Viene spesso a bere il caffè a Marostica perché ha passioni comuni con l'artista pasticcere di corso Mazzini, oltre all'amicizia. Finisce spesso nei giornali locali non solo per le vittorie mancate, ma anche per la residenza a Montecarlo. Lui fa lavorare avvocati e commercialisti: paga quel che c'è da pagare e gira tranquillo. Tutti vogliono bene a Pippo perché gli riconoscono il talento incompiuto, sempre in attesa di un colpo di genio come quello della Sanremo del 2006, vinta nello stesso modo in cui staccava gli avversari nelle categorie giovanili in Veneto: togliendoseli tutti di ruota, senza paura. Poi ci si arrabbia come al Fiandre 2012 (vd. post 01/04), quando ha contribuito per chiudere su Alessandro BALLAN per non provare poi nemmeno ad anticipare Tom BOONEN. Come lo batti, altrimenti il belga? Di certo non nella volata breve.

GdV 18/06/2012 pag.35

Sono passati gli anni e Pippo ha superato i trenta. Certe occasioni tornano ogni quadriennio e i riflettori olimpici sono più potenti e puliti di quelli di un Mondiale. Ben lo sa il CT della Nazionale, che ha corso con le scarpette dorate come con le fascette iridate. Basteranno le intercettazioni di tre anni fa per tenerlo a casa dalle Olimpiadi? Intanto dovrebbe meritarsele, correndo forte, poi ci penserà la federazione a cautelarsi. Cosa ha fatto di male Pippo? Ha parlato di Michele FERRARI, che è tornato alla ribalta nell'indagine archeologica di USADA (vd. post 17/06 per ogni riferimento), il medico nostrano che fu nell'equipe di Francesco CONCONI e poi autonomo nella crescita propria e dei suoi assistiti. Lo stesso Pippo ci dice su twitter di avere domani un incontro con la Procura Antidoping del CONI. Non mancheranno gli aggiornamenti. Gli auguro di mostrare la schiena a tutti gli avversari su The Mall, proprio come fa con la sua opera d'arte su twitter.

domenica 17 giugno 2012

Lance ARMSTRONG - This Time is Different

@LanceArmstrong
La notizia mi era già balzata agli occhi giovedì mattina e avevo lasciato traccia nell'ultimo post del mio amico Giuseppe MONTANARI @CoachingBreak, unico fra i commentatori a evidenziare il giorno sbagliato per parlare di Lance ARMSTRONG (da guardare bene il video NIKE). La nuova indagine diffusa dal Washington Post (vd. link) è rimbalzata rapidamente e ovunque.

The U.S. Anti-Doping Agency brought formal doping charges against former cyclist Lance Armstrong in an action that could cost him his seven Tour de France titles, according to a letter sent to Armstrong and several others.
As a result of the charges, Armstrong has been immediately barred from competition in Ironman triathlons, a discipline he took up after his retirement from cycling in 2011.
In the 15-page charging letter obtained by The Washington Post, USADA outlined new allegations against Armstrong, saying it collected blood samples from him in 2009 and 2010 that were “fully consistent with blood ma­nipu­la­tion including EPO use and/or blood transfusions.” 

@LanceArmstrong
Poi continua in due pagine web (vd. link inglese potabile) e soprattutto nella lettera USADA (vd. @WP). Queste sono le fonti, tutte le altre sono ripetizioni e chiacchiere. Lance ha poco tempo per confutare le accuse. Purtroppo non gli saranno sufficienti i 500 controlli antidoping superati (vd. comunicato nel sito LanceArmstrong,  vd. twitter LanceArmstrong). This Time is Different!

A me non piacciono questi casi in cui tutti perdono: se le accuse sono provate è dimostrata l'inefficacia storica delle azioni antidoping (anche questi ultimi prelievi hanno dormito due anni), se le accuse decadono sarà stata un'altra perdita di tempo, denaro ... credibilità! Ci sono tutti i presupposti perché si faccia presto: se qualcosa ha funzionato nel caso Ben JOHNSON alle Olimpiadi di Seul 1988 sono state proprio la rapidità e la certezza della sanzione, conclusa con la fuga sotto i riflettori. Poi il ritorno, la nuova positività, il processo, la confessione ... forse Ben bazzica ancora dalle mie parti, non in atletica (vd. @OrlandoPizzolato).

sabato 16 giugno 2012

Atmosfere Creative @ Bolle NARDINI: la conferenza che vorrei

Bolle @nardini.it
Sono strani gli incontri virtuali. L'avversario di un tempo aggiunge il suo ricordo in memoria di Fulvio COSTA (vd. post 07/05) e dopo poche battute via mail mi trovo l'invito a una sua conferenza a Bassano. Verifico le combinazioni in agenda e procedo con la registrazione @eventbrite. Troppo virtuale! Funziona così anche solo per andare da Marostica a Bassano.

Non è difficile passarci accanto e forse sono andate a noia a chi transita in via Madonna di Monte Berico per fare il pieno di metano all'automobile, ma non ci ero mai arrivato così vicino. Ritrovo un amico, partecipo a una conferenza di alto livello e vivo un ambiente straordinario. Cosa volere di più? L'agenda si libera immediatamente.

l'intervento di Daniele LAGO dopo
Rosa SCAPIN e Viviana CARLET
Rimanere seduto due ore mezza è stata la fatica maggiore e forse avrei dovuto vivere l'evento in forma più dinamica - avrei raccolto scatti migliori -, ma il mio ruolo di ospite e la solennità della celebrazione mi hanno suggerito cautela. Così l'attenzione si è focalizzata sugli interventi, di cui è stata fatta registrazione video integrale, e nelle considerazioni a latere ... ecco la conferenza che vorrei! Si stava parlando del "distretto culturale" che non c'è, cercando di agganciarlo a quello "produttivo", eppure solo la sera prima avevo tratteggiato un "distretto atletico" (vd. post 14/06). A breve ancora parole e foto sulle Atmosfere Creative.

venerdì 15 giugno 2012

Mancava Momajo - un tangurino al Parco Faunistico CAPPELLER

acqua fra le corse
Antonella, Camilla e Tommaso sono stati in vacanza da lunedì e sono appena tornati. Mi ero ripromesso di sistemare in tempo le foto del Parco Faunistico Cappeller a Cartigliano (vd. sito), perché la visita di domenica 27/05 era stata poi sommersa dalle foto ai CdS Allievi (vd. post 28/05 e 29/05) e da altri eventi. È tempo di lasciare memoria di una bella mattinata in compagnia delle famiglie della Scuola Materna, ben pilotata dalle maestre in ambiente pulito, ordinato e molto didascalico. In linea di principio non mi piacciono gli zoo, termine che non compare nella dicitura ufficiale: comunque tutto mi è apparso molto rispettoso nei limiti di una "vita in gabbia" ... giudicate voi ...

giovedì 14 giugno 2012

Atletica Vicentina, realtà formativa d’eccellenza nazionale

Atletica Vicentina
realtà formativa d’eccellenza nazionale

Lunedì 25 giugno 2012 - Ore 17:30
Università di Vicenza, Viale Margherita 87 – Vicenza

Il convegno si pone l’obiettivo di mettere in rilievo l’alta capacità formativa della società sportiva Atletica Vicentina, portatrice di un considerevole valore aggiunto a favore del territorio vicentino e veneto, a beneficio di imprese e realtà operanti nel mondo dell’economia e del lavoro. Formazione che si rivolge a centinaia di giovani capaci di abbinare elevati curricula scolastici a notevoli risultati individuali e di squadra nell'atletica leggera nazionale e internazionale.

Atletica Vicentina, ai vertici dello sport nazionale basandosi su atleti del proprio territorio, arricchisce il bagaglio formativo di molti giovani che nel loro futuro professionale sapranno meglio esprimere le loro qualità a beneficio di loro stessi e delle realtà lavorative che li accoglieranno.

Sarà esposta un’indagine conoscitiva sui risultati scolastici e sportivi degli atleti che permetterà di comprendere la necessità di valorizzare un’esperienza così particolare che il territorio vicentino si trova a disposizione. Sarà infine illustrato il progetto di collegamento tra Atletica Vicentina e il mondo delle imprese per favorire la massima efficacia al progetto formativo, curato da Studio Centro Veneto.

Apre la lista degli interventi l'Assessore Regionale all'Istruzione, alla Formazione e al Lavoro, già protagonista in questo blog a guidare i nostri atleti in Regione Veneto fin dentro a Palazzo Balbi durante la scorsa estate (vd. post 07/07/2011).


Tanto per tornare ai nostri giovani, ecco una canzone che in alcuni passaggi potrebbe incontrare il gusto anche dei meno giovani ... Skrillex & Damian "Jr Gong" Marley con "Make It Bun Dem" [Audio]. Per chi li vuol ballare domenica 24/06 in mattinata a Milano con gli atleti arancioni o verso sera sulla spiaggia di Jesolo con lo Skrillex originale.

mercoledì 13 giugno 2012

C'è un Grande Parco Verde (dove nascono le corse)

allenamento in Central Park
Dire che sono forti è poco: sono semplicemente i migliori. E quando si stufano di organizzare gare passano anche agli allenamenti, nei pochi week end in cui Central Park è libero (vd. calendario @NYRR). Ecco come è proposto un allenamento assistito sulle 20 miglia (= 32km)

Gearing up to run the ING New York City Marathon or another fall marathon? Get in some long-distance practice with these runs; featuring built-in fuel, pace-setters, and training partners.
Participants will be divided into groups by half-minute intervals from 7:00 through 11:00+ minutes per mile. All groups will cover 20 miles, but individuals may shorten their distance to suit their training needs. Runners faster than 7:00 may begin before the 7:00 group; however, no pace leader will be provided.

l'ultimo italiano vincitore a NYC
Non ho fatto tempo a pubblicare ieri sera il post sul Prato Verde che è arrivata la mail del New York Road Runners (vd. link) e fra le tante notizie c'è anche quella sull'allenamento nel Grande Parco Verde di NYC programmato per il 28/07 alle 07:00 (vd. link). Manca ancora un mese e mezzo ed è già stato lanciato il mese scorso: non è un po' presto?

PS1 per i più pigri ecco i calcoli sugli estremi dei ritmi ... 7'/mi = 4'20"km - 11'/mi = 6'50"/km
PS2 per alcune immagini suggestive di Central Park vd. post 02/01 (foto con Antonella @NYC2011) e 31/10/2011 (ultima pubblicazione prima di NYC Marathon 2011)
PS3 è un mese che voglio parlare di UAE Healthy Kidney (vd. qui e qui @NYRR), ma ormai siete bravissimi a fare uno più uno

martedì 12 giugno 2012

C'è un Grande Prato Verde (dove volano gli aerei)

a piedi nudi sull'erba
Sapevo che c'era, spesso sfiorato con le mie corse all'interno dell'argine del Brenta, ma non l'avevo mai considerato, forse perché non ero stato sfiorato dagli aeromodelli. Poi mi è capitato di guardarlo più da vicino, fino a quando non ci ho portato Scuola di Corsa (vd. post 27/05). Poi ci siamo ritornati ancora giovedì scorso, quando abbiamo svolto alcune esercitazioni a piedi nudi sull'erba. Avviandoci verso le auto parlavo con Tommaso della mia situazione al ginocchio e lui mi raccontava di una caviglia che aveva fratturato e della impegnativa ripresa quando la terapista gli disse di muoversi, nonostante il dolore.

quasi in stallo
Avevo accompagnato in parte gli allievi quella sera: se faccio i miei esercizi, non guardo più i loro. Di solito sono dimostrazioni e correzioni. Quindi mi sono ripromesso di tornare su quel prato perfettamente tenuto - meglio di un campo di calcio - in modo da non far inciampare gli aeromodelli del locale Gruppo Francesco BARACCA (vd. sito). Ho chiesto a più di un associato e ognuno mi ha confermato che non ci sono problemi a calpestare la pista. Volano poco gli aerei: basta un po' di vento o un po' di pioggia e sono in difficoltà. Poi ci sono gli orari in cui i motori a scoppio non possono disturbare. Io (mi) faccio meno problemi.

arte sugli argini del Brenta
Così da venerdì scorso ho preso appuntamento quotidiano con quel grande prato verde, equidistante dai campanili di Nove e Cartigliano, facilmente raggiungibile e poco frequentato. È utilizzabile anche subito dopo la pioggia: la ghiaia drena velocemente sotto il minimo strato di terra. Vado avanti e indietro facendo all'aria aperta andature ed esercizi a corpo libero. Quando arrivano i legittimi utenti cedo il passo e quasi mi perdo a vedere le evoluzioni. Non saranno da campionato, ma per me sono molto suggestive, come i panorami d'intorno (vd. fotoalbum post 27/05). Basta avere il tempo e il cuore aperto.

lunedì 11 giugno 2012

Geometria di Comunicazione: un incidente vale tre volte una città in festa

GdV - 11/06/2012 pag.19
Stamattina cerco nel Giornale di Vicenza i risultati della Caretera di ieri. Ero sceso in piazza con Camilla e Tommaso, poi li ho accompagnati alla festa di fine anno scolastico in Borgo Panica per tornare a vedere da solo la seconda manche. A quel punto mi sono fermato all'ingresso di porta Breganze e ho risalito poi via Cangrande della Scala fino a Parco Martini, in zona chicane e tempo intermedio marchiato TAG HEUER.

Che spettacolo! Era l'ora della partita di esordio della nazionale agli Europei e nessuno sembrava interessato al calcio: tutti presi e incantati dagli equipaggi che scendevano silenziosi, cercando di riconoscere pilota e acceleratore. Solo il fischio degli addetti al percorso avvertiva dell'imminente passaggio. Il parco era perfettamente attrezzato per l'accoglienza con tendone enogastronomico. Mancava solo un megaschermo su cui riportare almeno le classifiche di contrada. Ho visto più di un careto armato di videocamera compatta e penso che non costi molto rinviare le immagini in diretta, coprendo magari anche il percorso con quattro-cinque telecamere.

GdV - 11/06/2012 pag.18
Troppa fantasia? Lo spettacolo merita e quello che leggo nell'articolo del Giornale di Vicenza è limitante. Serena ha fatto il suo, niente da dire, ma non si capisce la dinamica degli eventi e le due foto non lasciano immaginare l'emozione del passaggio dei careti e il tifo dei contradaioli. I futuristi ci avrebbero fatto più di qualche composizione, letteraria e pittorica. (Lascio poi musica, parole e video a Vasco ROSSI.)

Verifico che la cronaca nera vince tre a uno nella pagina di Bassano che anticipa il resoconto della Caretera. La geometria non perdona, basta contare i moduli del ritaglio e della pagina intera che pubblico, anche per chi non conosce esattamente la foliazione del GdV. Mi dispiace per chi è deceduto e per chi soffre: sugli incidenti in moto avevo già detto la mia con la morte di Cosimo CALIANDRO (vd. post 18/06/2011), quando era stata palese l'ingenuità fatale del pugliese. Anche stavolta vedo un casco che rotola per la strada. Dove sta la soglia fra interesse e morbosità? Sicuri che interessi così tanto? Avevo fatto quel tratto di strada avanti e indietro alle pendici del Grappa domenica scorsa per arrivare proprio a Sant'Eulalia. Tutti sanno che è maledetto. Vado piano anche in bici.

domenica 10 giugno 2012

Lucio TODINI - Elogio di un Nemico

Lucio non c'è
Io non l'ho mai ritenuto tale. Lui si, quando ci siamo trovati momentaneamente avversari in quelle dispute elettorali che hanno cadenza quadriennale, poco dopo le Olimpiadi. Si era trovato spiazzato quando il suo Presidente aveva proclamato "non mi ricandido" dopo quattro mandati. Era al termine la sua esperienza in Consiglio Federale dopo due tornate e mezza e stava per rientrare in ambito regionale. Voleva dare man forte a un amico e io avevo il difetto di essere più vicino a un amico che lui non considerava tale, suo compaesano: non potevano stare tre consiglieri nazionali di fila in una città come Verona.

Celebrate le elezioni, esauriti gli strascichi, tutto è tornato come prima. Eravamo troppo simili per non entrare in sintonia: stessa laurea, stessa specialità in atletica, stessa chiusura di carriera ... lui con una cicatrice più lunga delle mie, perché i chirurghi gli andarono a recuperare il tendine di Achille spezzato fin quasi nel ginocchio. Stessa passione per l'atletica, soprattutto. Lui più di me. Una vita dedicata all'I.C. Bentegodi che faceva parte del suo contratto prematrimoniale: un figlio adottivo da curare meglio dei propri.

Aveva un difetto Lucio, oltre a quello di dare risposte a posteriori: fumava tanto. Non resisteva la durata di una riunione dirigenziale, men che meno una sessione di gare. Non so se il vizio abbia contribuito al rapido spegnersi. Nei necrologi in FIDAL regionale e nazionale non si fa cenno. Mi auguro siano in molti a stringersi attorno alla famiglia, gli stessi che non hanno onorato la memoria di Fulvio (vd. post 07/06).

La foto è una non foto e forse funziona meglio. Era già nel book del post 28/05, una delle poche interruzioni nel fiume di immagini arancioni. Avevo il 400mm e girando l'orizzonte del campo dall'ingresso al rettilineo di arrivo ho incontrato la parte di Comitato Regionale presente alla manifestazione, zona traguardo. Ospite aggiunto JoJo, compagno di Lucio nei decenni di Bentegodi. Aspetto il suo fedele ricordo nel prossimo Giornalino (vd. link). Ci troveremo ancora, Lucio: nel Paradiso dei mezzofondisti o nel Purgatorio degli ingegneri.

Vita di Contrada - verso la Caretera

Sant'Antonio Abate e Carmini
Ho preso le bandierine a Don Davide GASPAROTTO che ieri sera ha celebrato la Messa di fine anno catechistico a meno di una settimana dalla sua ordinazione (vd. post 01/06). Grande successo! Liturgia praticamente perfetta, solo una sincronia da riprendere con un canto dopo il Credo. Grande presenza! Anche il Parroco a seguire la cerimonia dal pubblico. Grande riscontro! La fila per la Comunione da Suor Patrizia dura poco, quella da Don Franco poco più, quella da Don Davide vale le altre due sommate. Deve ancora compiere ventisei anni.

Le bandierine davanti alla chiesa parrocchiale sono per lui, ordinato sacerdote da cinque giorni, e quasi velano all'orizzonte quella dei Carmini che si raggiunge alla cima della scalinata (cfr. post 02/05/2011), teatro ieri sera della presentazione del Careto di Contrada.

Camilla pilota
È stata l'occasione per ritrovarsi. Si abita vicini e ci si incrocia poco: ognuno con le proprie abitudini e i propri ritmi. Ero attrezzato per andare a una serata di parole sulla fotografia e invece ho preferito fare fotografia ...


Solite note sulle immagini pubblicate in Google+ senza elaborazioni
# riduzioni/ricompressioni al 25% (originali a disposizione)
# le persone non sono taggate
Scusate autoindulgenza e ripetizioni: sto imparando a usare la nuova fotocamera compatta. Con soddisfazione, purché la batteria sia carica. Ognuno veda i difetti che vuole evitare nei propri scatti.

Bici Station Wagon
A proposito di careti ... ecco un qualcuno che ha caricato una bici come fosse un careto. La trovate nel Concorso Fotografico legato al Festival Letterario di Thiene del mese prossimo (vd. link). Votate! Votate! Votate ... su FaceBook! Sono fuori e questo non è un buon motivo per entrarci. Arriverò ultimo a meno che non sia l'unico nella categoria smartphone ...

Sulle nostre strade i nuovi ospiti utilizzano i mezzi di trasporto nel modo che ci siamo dimenticati. Scatto al volo con Nokia E52 da bici a bici - Marsan di Marostica 03/06/2012.

Lo riguardo e mi sembra finto. Al volo ho fatto anche questo.

venerdì 8 giugno 2012

Questione di Stile (6) - Diego ZILIO

AVC giugno 2012
Diego non è nuovo in questo blog. Ci siamo incrociati alla Mezza di Padova (vd. post 10/10/2011) e abbiamo collaborato nel mio contributo alla Maratona di Padova  (vd. link). Ora posso ripetere l'incipit di allora (vd. post 17/04) "migliorano i risultati quando si ha a che fare con i professionisti". A dire il vero devo ancora verificare la concretizzazione, ma ho la certezza che sarà di livello.

AVC giugno 2012
Diego ZILIO è addetto stampa di Assindustria Sport Padova e quindi anche di Ruggero PERTILE per quanto riguarda la comunicazione strettamente societaria. Ha in mano il book completo delle immagini realizzate lunedì in occasione della consegna della NISSAN Juke by FRATTIN Auto (vd. post 04/06), alla pari dell'Ufficio Marketing di Supermercati Alì. Sono curioso di vedere come saranno utilizzate.

Nel frattempo mi è capitato sott'occhio un suo pezzo in Atletica Veneta Comunicati di Giugno (vd. link) che ben riassume la carriera di Ruggero. Quella più splendente, perché - come ricordavo anche nel post di lunedì (vd. anche rimando a 13/05/2011) - lunga è la strada e tortuosa la via nei 38 anni che Rero compirà proprio nei giorni di attesa della maratona olimpica.

Piace il pezzo? A me molto. Scritto bene, con alcuni particolari interessanti, quelli che normalmente sono tralasciati da chi salta l'articolo al pensiero "tanto è la solita storia, conosco PERTILE". Poi ci sono sue splendide immagini di Giancarlo COLOMBO e quando hai Il Migliore sei già a metà dell'opera. Spettacolare l'uso del grandangolo in ripresa di gara.

Emerge anche la presenza del DT della Nazionale, Francesco UGUAGLIATI, padovano pure lui: una carezza affettuosa all'arrivo della maratona mondiale a Daegu, quasi a consolare la rabbia dell'anno precedente a Barcellona, sfogata sui cartelloni pubblicitari dopo il traguardo. Che senso ha essere il primo europeo ai Mondiali 2011 quando sei stato medaglia di legno agli Europei 2010? Maledetta l'infezione ai denti ...

Diego ZILIO mi ha messo nella mailing list e mi arriva di tutto: anche il volantino del Centro Sportivo Estivo! Completo e praticamente perfetto, anche nella mancanza del prezzo (cfr. post 31/05). Così il genitore arriva e verifica di persona: metà dell'opera di convincimento è fatta!
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