venerdì 14 settembre 2012

Fermo altri due mesi - RMN 07/09/2012

sofferenza nel cerchio
sopra = condilo femorale
mezzo = poca cartilagine
sotto = epifisi tibiale

il resto è tutto a posto!
L'esame radiologico è di una settimana fa, ho avuto l'esito mercoledì e oggi ho finito il giro delle consultazioni: meglio fermarsi prima di fare gran danni! Un po' di cartilagine si è formata, ma il carico si sta ripartendo male e sta soffrendo anche il piatto tibiale. Ho letto e ascoltato poco ottimismo attorno a me e al mio ginocchio.

Vedi precedente esame del 26 Febbraio 2011 (*). L'esame attuale viene eseguito in esito di indagine artroscopica (01/03/2012) per distacco condrale con esposizione ossea al condilo ·femorale mediale con area di condrosi circostante. Attualmente lo spessore cartilagineo femoro-tibiale sul versante mediale e' ulteriormente e sensibilmente ridotto nei confronti del precedente esame, con spiccata riduzione da questo lato dell'ampiezza della rima articolare. Coesistono come fatto di nuova comparsa note di edema da sofferenza della spongiosa per un settore piuttosto esteso a livello del condilo femorale mediale prevalentemente nei piani medio-posteriori. Note di edema pure da sofferenza della spongiosa interessano anche un settore poco esteso dell'epifisi tibiale sul versante mediale ed alla base delle spine. Normale lo spessore cartilagineo femoro-tibiale sul versante laterale. Il crociato anteriore è riconoscibile nel'intero decorso, di spessore lievemente aumentato nei confronti del precedente esame, con discreto edema interstiziale prevalentemente della componente posteriore dello stesso. Normale il crociato posteriore. Minimi fatti di edema per le parti molli del comparto mediale in sede paracondiloidea. Attualmente la rotula presenta accenno a deviazione verso l'esterno; non rilievi per le cartilagini femoro-rotulee. Tuttora presente versamento articolare, un po' meno esteso nei confronti del precedente esame.

(*) vd.esito 06/03/2011, immagine 14/03/2011, soluzione 20/03/2011

Purtroppo le immagini dell'esame sono state stampate su lastra e non masterizzate su DVD: ho scansionato la più interessante. Al più presto le recupero dal centro diagnostico e le confronteremo con quelle precedenti (vd. post 24/05). Vi lascio con Francesco DE GREGORI, come nel post 04/09:  stasera è sotto casa mia ...

giovedì 13 settembre 2012

Gas e Michele, aggiornamenti da amici

Durante la scorsa settimana avevo citato due amici: ecco un breve resoconto di Gas dal Campionato del Mondo di 24h (vd. post 03/09), risalente a due giorni fa. A voi le sue parole riformattate.

Grande Gas (vd. post 30/04)
Tutto OK, gambe a posto già in ottima ripresa; del resto hanno fatto 50km in meno di quanto avrei voluto, quindi non le ho certo spremute più di tanto. Non ho ancora fatto un’ approfondita analisi ora per ora sullo svolgimento della gara ma qualcosa posso già anticipartelo.

Posto incantevole, niente da invidiare a Central Park di NYC o a Tiergarten di Berlino; percorso in gran parte ombreggiato per metà su asfalto ed il resto pavimentato con le “autobloccanti” attorno ad un bellissimo laghetto, che ha reso molto umido il contesto specialmente la notte. Dislivello importante, che ti segna con il passare delle ore se non sei integro nel fisico (vd. altimetria post 03/09).

Ivan (195) e Monica (60)
La squadra azzurra era partita con concrete ambizioni di medaglie, ma prima il ritiro di Monica CASIRAGHI e poi quello di Ivan CUDIN le hanno subito ridimensionato. Altri ritiri seguiti a questi (Diego DI TOMA, Antonio TALLARITA, Annemarie GROSS e Maria Ilaria FOSSATI) hanno aggravato ulteriormente la situazione.

Riguardo la mia gara, tutto bene sino alla decima ora che mi vedeva transitare avendo percorso 100km esatti, perfettamente in media con l'obiettivo che mi ero posto. Poi si è ripresentata la periostite, dapprima come fastidio in seguito come dolore, che a volte si attenuava permettendomi ancora una corsa discreta. Con il passare delle ore ha iniziato a farsi sentire anche il nervo sciatico (sindrome del piriforme?) nei tratti di salita e questo mi ha compromesso il ritmo in maniera irrecuperabile. Non volevo però assolutamente ritirarmi, quindi ho proseguito al ritmo che questi malanni mi hanno consentito di tenere. La distanza totale di 183,897km è poca cosa rispetto a quella prevista, ma il fatto di averla comunque conseguita con dolore e fatica mi solleva dall'insoddisfazione di un eventuale ritiro.

ristoro notturno
Ho conosciuto un grandissimo atleta come Mike MORTON, un fuoriclasse che si era assentato dalle gare per 5 anni causa problemi famigliari; è rientrato vincendo con una performance eccezionale 277,543km. Altri grandissimi nomi  come l'ex campione del mondo Shingo INOUE e il detentore del record mondiale Yannis KOUROS non sono riusciti a tenere il ritmo voluto. Gli americani sembravano avviati anche alla vittoria a squadre, ma nell’ ultimo quarto di gara i tedeschi forti di Reus Florian REUS hanno rimontato ad una velocità devastante per quel momento di gara. Oro femminile alla ceca Michaela DIMITRIADU (244,232km): fantastica anche lei ... una macchina da combattimento!

Shingo INOUE (201) alla partenza
Se non si prova o almeno non si assiste ad una gara di 24h difficilmente ci si può rendere conto di cosa significhi. Ora devo indagare in maniera più approfondita di quanto fatto sinora sui problemi che mi si sono ripresentati per poi riprendere gli allenamenti per meritarmi il prossimo Mondiale.

Piace? Nel sito IUTA e in AtleticaNet la dissertazione tecnica ufficiale e completa del Coordinatore Federale Stefano SCEVAROLI. Foto da DropBox - @IAU. Classifiche complete @IAU.

Per quanto riguarda Michele (vd. post 06/09) ho avuto alcune anticipazioni dell'operazione eseguita ieri: per 40' il chirurgo ha provato a rimodellare l'osso del calcagno sinistro in conflitto con l'inserzione del tendine di Achille nel tallone. Seguiremo il decorso nei prossimi giorni, nei prossimi mesi. Obiettivo salute! Come già scrivevo per me proprio nel post 06/09: almeno tornare a correre e non rimanere zoppo nei giorni successivi.

mercoledì 12 settembre 2012

Pippo e Alex, storie che finiscono

GdV 12/09/2012 pag.39
Pippo libero! Utilizzo come al solito l'articolo del Giornale di Vicenza dove Eros MACCIONI riassume la storia in poche righe. Pippo aveva fatto di meglio con il suo tweet "ke BUFFONATA!" appena uscito dall'udienza di ieri mattina: a volte bastano due parole per sintetizzare tre mesi di indagini inconcludenti in parte seguiti anche in questo blog
# 18/06 le prime nubi
# 09/07 Pippo nella casa di Don Marco POZZA
# 27/07 l'incontro prima della partenza per il Kenya

Ecco come ha passato la vigilia del processo "Compleanno alternativo: IO, il"mio" DON (x l'estrema unzione????), MANAGER e AVVOCATO ... grazie al #coni e alla #fci ????".

Il vero obiettivo era ovviamente Michele FERRARI, che, almeno su internet, rimane attivo (vd. post 07/08 e 09/08). "Un terremoto sta per travolgere il mondo dello sport. E potrebbe letteralmente far impallidire il brutto scandalo che ha atterrato Alex SCHWAZER, ..." così iniziava l'articolo di PANORAMA nr.36 del 29/08/2012. Chi l'ha sentito?

Avevo comprato il magazine prima di salire allo stage di Orlando PIZZOLATO (vd. post 26/08), ma non ho avuto modo di chiedergli se avesse mai incontrato Michele ai tempi della scuola a Ferrara. Chissà se in tre mesi il CONI è riuscito a proteggere i tesserati delle sue federazioni dall'Orco in riva al Po, dove era andato ad abbeverarsi anche SCHWAZER, unico atleta in mezzo al mondo dei ciclisti attratti dal 53x12.com. Eppure Alex è in copertina e ammollo in una boccetta all'inizio dell'articolo. L'uomo del momento, allora, ormai dimenticato un mese dopo.


Forse perché non c'è più molto da indagare, considerato che lui ha raccontato tutto a tutti e si è assunto tutte le colpe (vd. post 09/08). La Gazzetta dello Sport ci ha sfrucugliato un paio di giorni poi ha lasciato il passo ai giornali di gossip perché ormai la domanda è "quando lo molla Karolina?". Magari lo ha già fatto e non mi sono accorto ...

fra Maragnole e Mirabella
Torno a lunedì 6 agosto, quando Franco BRAGAGNA fu portato nello studio di regia per commentare a caldo la positività di Alex e fece un cenno molto delicato sull'abbandono del ciclismo da parte del giovane SCHWAZER per dedicarsi ad altra attività di endurance. Il mondo dei pedali si è scatenato contro Franco! Chi mi legge sa che non sono tenero con il BRAGAGNA nazionale (vd. post 11/03 e 08/09/2011), ma quella volta aveva ragione e non gli era scappata mezza parola di troppo.

D'altronde per sentire casi analoghi non occorre fare molta strada. Mi è capitato a metà maggio nelle mie scorribande su due ruote quando mi sono fermato a parlare con un ragazzo che fa il "fruttivendolo a metri zero", in quanto la rivendita è di fronte all'orto, lungo la strada. Abbiamo cominciato a ragionare di verdura e delle stagioni, ma Luca non ci ha messo molto a parlarmi di bici, delle sue vittorie giovanili e di come, crescendo, preferì non andare oltre. Smettendo. Non ho mai sentito storie simili in atletica.

martedì 11 settembre 2012

Partita a Scacchi 2012 - Fuochi d'Artificio


Ecco quello che mi resta della Partita a Scacchi 2012. Venerdì sera ho preso sonno prima dello spettacolo pirotecnico finale: pur avendo le finestre aperte non ho sentito niente, a conferma della bontà della prima parte del riposo. Almeno quella.


Poi sabato sera ho sentito il trambusto, ma ho preferito rimanere disteso e concedermi tutto il tempo per la corsa dell'indomani (vd. post 10/09). Domenica sera sono arrivato lungo con la festa AV (vd. post 09/09) e ho assistito molto volentieri dalle finestre di casa.


E qualcosa rimane fra le pagine bianche e le pagine scure ... fumo, emozioni e memoria: a venerdì per ascoltare Francesco DE GREGORI (vd. @sito), già intrufolatosi nel post 04/09.


lunedì 10 settembre 2012

Maratonina sul Graticolato 2012

ogni gara è una grazia
(ph. Bruno MARCATO)
La mia partecipazione più lenta alla Maratonina sul Graticolato è stata l'interpretazione più soddisfacente. Tanti si sono lamentati del caldo (ed era caldo!), ma non più caldo dell'anno scorso (vd. post 14/09/2011), per quanto mi ricordi. Forse perché l'attenzione era focalizzata nella gamba e nella caviglia sinistra, forse perché non ho ancora perso l'adattamento al clima estivo, ma mi è stato sufficiente bere ai ristori per arrivare in condizioni integre.

Tanti intorno a me hanno perso 1-2' rispetto alla Mezza del Brenta (Giuseppe DAL BOSCO EIBANER, Luca CAVEDON, Edoardo GASPAROTTO, Cosimo PANETTA). Maurizia CUNICO ha perso 3'. Gli amici Martino MASSIGNANI e Denis FINCATO hanno guadagnato qualche secondo. Io ho guadagnato più di 2' (vd. Graticolato@TDS vs. Brenta@SDAM): cosa volere di più?

manca il pubblico sulle strade del Graticolato; anche stavolta ho aiutato le donne  (ph. Bruno MARCATO)

Oggi ho tanto mal di cosce - neanche avessi fatto una maratona! - e sono sui miei piedi che ieri ho protetto con plantari inseriti in scarpe neutre e spaziose (vd. post 06/09).

arrivo 2011, annegato!
(ph. Bruno Marcato)
Rilievi solo crono ogni 3km + 3,1km finale (no GPS, no cardio)

11'20" / 11'24" / 11'20" / 11'27" / 11'30" / 11'25" / (11'23") = 1h19'49"

Sono molto contento del finale perché a 20km ho letto 1h15'55", ho intuito la possibilità di scendere sotto 1h20', ci ho provato e ci sono riuscito, correndo l'ultimo km quasi a 3'30". Fino a un anno fa era il ritmo maratona, adesso ci faccio gli sprint!

Non era cominciata bene la mattinata, intorpidito come al solito prima di cominciare il riscaldamento. Poi sempre meglio dopo ogni esercizio fino alla tranquillità della partenza. Non ho sofferto particolarmente durante la gara se non per il dubbio "tengo o non tengo l'assetto fino in fondo?". La caviglia sinistra faceva male, soprattutto nelle curve e nei tratti di strada inclinati a destra, che accentuano la pronazione del piede sinistro: vediamo cosa riesco a rimediare per Berlino!

domenica 9 settembre 2012

CdS Prove Multiple a Vicenza - Festa 25 anni [AV]

le squadre campioni d'Italia di Prove Multiple con gli allenatori

Come preannunciato nel post 05/08 ecco le immagini

fotoalbum CdS Prove Multiple


la sfilata delle squadre

Tutti x AV: i genitori campioni - vd. post 28/05

Michael TUMI sulla via del record italiano promesse 80m

pezzi di storia di [AV]

grande cena finale: ci vuole un rettilineo ...

Il mal di gambe mi fa ricordare di aver corso la Maratonina del Graticolato ... 1h19'49" ... troppo contento! A domani anche per questa (vd. @TDS). Magari con anticipazioni dalla RMN di venerdì.

sabato 8 settembre 2012

Maratona di Berlino, percorso di gara

Come promesso nel post 02/09 ecco una breve analisi del percorso della Maratona di Berlino, felicemente corsa nel 2008 in 2h28'06", tuttora il mio miglior tempo (vd. post 28/01/2011). È stata ampiamente sezionata in molti post (vd. al tag "Berlino") perché per me rimane una delle più belle maratone insieme a NYC e a Londra, corse rispettivamente (2007, 2009, 2010, 2011) e nel 2011. Anzi per un bel po' è stata la più bella, ma vallo a spiegare in giro! Anche chi guarda può assistere facilmente a partenza/arrivo e a due passaggi intermedi (21, 37km ... ottimi per passaggio reintegratori).

partenza 2008
È un perfetto loop con partenza/arrivo distaccati di poche centinaia di metri di fronte alla porta di Brandeburgo lato ovest: tutti apprezzeranno gli spazi di Piazza della Repubblica di fronte al Reichstag dove si può depositare la borsa fino a mezz'ora prima della partenza e dove si troverà rapidamente dopo l'arrivo (tutte le info di gara nel vademecum ufficiale in inglese).

Sarà che i tedeschi hanno perso lo spirito bellicoso o ci sono problemi di ordine pubblico lungo il percorso, ma con una partenza a ondate ci potrebbero stare tranquillamente 60'000 partecipanti. Quelli che al momento non ci stanno sul Ponte di Verrazzano.

Visto quanti ristori? Quelli sola-acqua si alternano a quelli completi di reintegratori e frutta e si addensano proprio quando ce n'è più bisogno, ogni 2km nel finale.

altimetria ufficiale della maratona 2008 (attualmente pubblicata nel sito)

Le punte nella prima parte corrispondono ai ponti e la leggera salita dopo i 20km quasi si confonde con l'arrivo della fatica, benché poi si apprezzi la leggera discesa. Un consiglio: non illudersi di essere arrivati quando si intravede Potsdamer Platz, perché bisogna fare il giro lungo per arrivare alla Porta di Brandeburgo ... la festa di Unter den Linden ripagherà la fatica!

Maratonina sul Graticolato
Con l'occasione ripasso il percorso di domani (vd. commenti nel post 06/09): perfetto loop in mezzo alla campagna padovana con una decina di metri di dislivello fra il punto più alto Santa Giustina in Colle a quello più basso Campodarsego, senza ponti né sottopassi. Quindi sono in leggera salita i primi 3km e quelli verso nord dal 12 a 18km. Tante curve, di quelle che sono abituato a pelare anche nella campagna di Marostica, figlia di analoga centuriazione. Mi sembra di correre a casa con tutta l'assistenza di un'organizzazione impeccabile.

Chi si è annoiato a correre sulla strade larghe alla Mezza del Brenta o del Graticolato potrà soffrire di agorafobia nei vialoni berlinesi, ma sarà in piacevole compagnia, sia dentro che fuori il percorso. Allora non mi aspettavo così tanta gente a seguire la gara e così tanti complessi a intrattenere con la musica ... sogno un concerto dei Muse in zona arrivo (vd. testo @azlyrics). Mi basta anche una buona cover band!

... The night has reached its end / We can't pretend / We must run / We must run / It's time to run / Take us away from here / Protect us from further harm / Resistance
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