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martedì 18 settembre 2012

Piergiorgio ODIFREDDI, Le Menzogne di Ulisse

Il personaggio è già stato citato nel post 18/12/2011 per le capacità di coinvolgimento verbale e visuale oltre che per la competenza. Ho riaperto un suo libro divulgativo "Le Menzogne di Ulisse" (vd. presentazione @sito) che ripercorre la storia della logica, ovvero dei fondamenti della struttura del pensiero e del linguaggio, dalle origini ai giorni nostri. Da tempo mi chiamava dallo scaffale: a differenza di "The Secret" (vd. post 04/09), il libro di Piergiorgio ODIFREDDI era un mio acquisto di anni fa, passione per argomenti ormai spenta. Tuttora ne subisco ancora il fascino per piacere rievocativo.

Vale l'impegno? Si per chi vuol conoscere meglio e apprezzare nella sua specialità quello che nell'ultimo decennio è diventato un fenomeno televisivo, paragonabile a Vittorio SGARBI: dietro alle risse inscenate c'è molto di più. L'arte da una parte, la matematica dall'altra. Si per chi vuole avere cenni dello sviluppo della logica dalle origini a oggi, soprattutto nella "costante ripulitura del linguaggio dalla ruggine generata dalla metafisica". Dopo numerose pubblicazioni tecniche, Piergiorgio ODIFREDDI si arroga "il diritto di raccontare per divertire", senza bibliografia ad appesantire. Ci è riuscito. Un esempio? Ecco due paragrafi su Henri POINCARÉ, a tre quarti del libro ...

Henri POINCARÉ
L'esperienza gli suggeriva che i suoi risultati più famosi, come lui stesso raccontò, gli erano venuti con ispirazioni improvvise: dopo aver bevuto una tazza di caffè, sul predellino di un autobus sul quale stava salendo, passeggiando sulla spiaggia, attraversando la strada ... In momenti, cioè, in cui l'inconscio aveva preso le redini del pensiero, dopo che a lungo e consciamente questo si era concentrato sui problemi da risolvere.

La cosa era confermata dalle sue abitudini di lavoro, studiate dallo psicologo TOULOUSE nel 1897. Esse consistevano nel concentrarsi solo quattro ore al giorno, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, lasciando la mente vagare nel resto del tempo. E nello scrivere senza piani precisi, non sapendo dove sarebbe andato a parare: se l'inizio gli risultava difficile, abbandonava l'argomento; altrimenti procedeva in esplosioni creative che produssero, in quarant'annni, cinquecento lavori e una trentina di libri.

Piergiorgio ODIFREDDI al Festival della Matematica (vd. @sito)

Ecco il metodo di uno dei più grandi matematici di sempre (vd. @it.wikipedia). A proposito di Wikipedia, a voi un recentissimo post dell'originale Piergiorgio ODIFREDDI nel suo frequentatissimo blog@repubblica sulla difficoltà di contribuire al proprio profilo su wikipedia. E per chi vuole osservarlo dal vivo, c'è la possibilità di incontrarlo domenica 23/09 alle 17:30 a Pordenone per una lectio magistralis "Il grande racconto della geometria moderna" (vd. @sito).

domenica 18 dicembre 2011

Piramide BLMF, considerazioni

Recentemente mi sono iscritto alla newsletter del blog di Seth GODIN che da anni distribuisce quotidiane considerazioni, visioni, provocazioni a volte mischiate fra di loro. Comoda e stimolante per il mio inglese! Mi è anticipato via mail il testo dell'ultimo post che poi trovo meglio formattato nel blog, magari con immagini aggiuntive come quella che prendo a prestito dalla pubblicazione di sabato 03/12 dal titolo "The erosion in the paid media pyramid" (poco più di 2'000 battute, quasi 2'000 retweet), ovvero una riflessione sulla perdita di valore dei media in merito ai contenuti rappresentati nella piramide. Partendo dal basso (traduzione libera e incompleta)

[F] = free = gratuito ... per chiunque sia in grado di riceverlo
[M] = mass = popolare ... prodotto a un prezzo basso per favorirne la diffusione, quando il costo del medium è basso
[L] = limited = esclusivo ... qualcosa di più raro e quindi più costoso
[B] = bespoke = fatto apposta ... molto dedicato, di grande valore, unico

in concerto
I lettori di Seth hanno già capito dove voglia andare a parare, intersecando diverse valutazioni e prevedendo tendenze. Tanto che continua con altra elencazione ... [1] Quasi qualsiasi persona può pubblicare quasi qualsiasi cosa ... [2] La capacità di attrarre attenzione ha maggior valore di sempre ... [3] Nel mondo digitale il costo di una copia in più è zero ... Poi Seth trae le sue conclusioni, più suggerite che argomentate. In fin dei conti è un post e non un teorema. Sono bravi i lettori a unire i puntini.

Capito poco? Addensare un concentrato è pericoloso. A mo' di esempio mi è venuto in mente come un'artista SHAKIRA possa inserirsi a ogni livello della piramide:
[F] = free - tutti coloro che sono minimamente attrezzati possono guardarsi i suoi video o riprodurre la sua musica, fin quasi all'esasperazione, come successo con la waka waka dei mondiali di calcio 2010
[M] = mass - tutti coloro che sono adeguatamente attrezzati possono scaricarsi legalmente per pochi spiccioli le sue canzoni (anke la waka waka)
[L] = limited - pochi possono occupare un posto riservato in pole position a un suo concerto
[B] = bespoke - quanti possono permettersi una sua esibizione privata come il magnate indiano Pramod AGARWAL in occasione delle nozze della figlia che ha incantato per tre giorni la laguna di Venezia nel maggio scorso?


La visione della piramide mi ha fatto ricordare una bozza che giaceva da mesi in cui raccoglievo pensieri su un'operazione editoriale de Il Sole 24 Ore in quell'area di divulgazione culturale che si concretizza ogni settimana nell'inserto domenicale (vd. presentazione 21/08 di Armando MASSARENTI @ilsole24ore.com) "ognuno dei dvd di questa serie, in vendita con Il Sole 24 Ore a partire da venerdì prossimo a € 9,90, prendendo le mosse da Pitagora ed Euclide per poi mostrarci le «beautiful minds» che hanno fatto la storia di fisica, meccanica, astronomia, biologia, genetica, neuroscienze, riuscirà a stupirvi in un modo diverso".
PITAGORA, vale anche
in geometrie non euclidee
Ecco la lista delle "menti belle" e dello speaker che le presenta
  1. PITAGORA ed EUCLIDE / Piergiorgio ODIFREDDI
  2. ARCHIMEDE / Giulio GIORELLO
  3. TOLOMEO e COPERNICO / Margherita HACK
  4. GALILEO e KEPLERO / Enrico BELLONE
  5. Isaac NEWTON / Piergiorgio ODIFREDDI
  6. Charles DARWIN / Edoardo BONCINELLI
  7. MAXWELL / Sheldon Lee GLASHOW (nobel per la fisica)
  8. PASTEUR / Umberto VERONESI
  9. LAVOISIER e MENDELEEV / Harold KROTO (nobel per la chimica)
  10. GAUSS e RIEMANN / Claudio BARTOCCI
  11. Marie CURIE / Giuseppe BRUZZANITI
  12. Albert EINSTEIN / Enrico BELLONE
  13. Max PLANCK / Sheldon Lee GLASHOW (nobel per la fisica)
  14. Enrico FERMI / Giuseppe BRUZZANITI
  15. GÖDEL e TURING / Piergiorgio ODIFREDDI
  16. WATSON e CRICK / James WATSON stesso (nobel per la medicina)
  17. John NASH / John NASH stesso (nobel per l'economia)
  18. Il Genoma Umano / James WATSON (nobel per la medicina)
  19. La Teoria dei Numeri / Andrew WILES (quasi medaglia FIELDS per la dimostrazione dell'ultimo Teorema di Fermat)
  20. La teoria delle Stringhe / Edward WITTEN (medaglia FIELDS)
vd. @it.wikipedia
Avevo intenzione di acquistare i DVD, anzi, avevo già dato disposizione per l'acquisto del primo, poi mi sono accorto che molti dei contenuti erano già presenti su YouTube: è sufficiente cercare "beautiful minds" + il nome della "beautiful mind" o del presentatore. OK i testi e il rigore storico, OK il linguaggio divulgativo, OK l'alternanza di spiegazioni e ricostruzioni video in brevi capitoli. Rimane comunque un grosso impegno, degno di una lezione universitaria, seguire un'ora e un quarto un professore inchiodato a una sedia con la sola possibilità di spiegarsi a parole e a gesti, per quanto gli riesce. Perché non aver concesso almeno un gesso e una lavagna? Così succede che un pirotecnico Piergiorgio ODIFREDDI sia in grado di trascinare lo spettatore nei suoi ragionamenti e che un Edward WITTEN sembri quasi impagliato sulla sedia e il traduttore non lo aiuti. Tanto per prendere capo e coda della lista, ovvero il DVD numero 01 e quello numero 20. Poi mi sono guardato anche Giulio GIORELLO, Claudio BARTOCCI, Enrico BELLONE ... e ovviamente John NASH, l'originale "Beautiful Mind"! Non quel bell'uomo di Russel CROWE.

CROWE come NASH
linguaggio per eletti
Venti DVD a quasi dieci euro con Il Sole 24 Ore sono quasi duecento euro: una spesa sostenibile e diluita per un'operazione culturale di alto valore e ben realizzata. Argomenti di per sé ultraspecialistici che sono resi abbordabili al grande pubblico che abbia autonomia per un'ora e un quarto. Un appuntamento settimanale che permetta di digerire il contenuto in un tempo congruo. Un'escalation di argomenti che parte dalla Grecia classica fino al volo pindarico che nemmeno Albert EINSTEIN ha voluto spiccare (provare a reggere almeno le prime decine di minuti del video @YouTube!).

Ho fatto un passo in basso nella piramide da [M] a [F]: non ho speso, ma ho perso qualcosa! Acquistando il DVD avrei avuto l'impegno di guardarlo e di guardarlo bene. Invece la presenza su YouTube lo mette in concorrenza con ClioMakeUp, se devo contendere il supporto di riproduzione. Capita invece che Camilla scelga "Beautiful Minds" e mi costringa ad aspettarla prima di proseguire la puntata su "GÖDEL e TURING": merito soprattutto di quell'istrione di Piergiorgio ODIFREDDI che scioglie i nodi delle contorsioni logiche alla radice della recente evoluzione della matematica e della costruzione dei computer (vd. video @YouTube).

Talvolta invece il supporto fa la differenza, almeno per me, quando trovo testo e immagini ben stampate su carta R4 Matt Satin e cartoncino Prisma Silk delle Cartiere Burgo. Nel 2002-03 ho acquistato e studiato uno alla settimana "I Classici Dell'Arte" di Rizzoli (edizioni Skira) affrontando uno a uno i 60 volumi a 5,90€ (40 nella prima serie + 20 della seconda) per ciascuno dei 59 pittori presentati (Pablo PICASSO si è meritato il bis ... troppo prolifico!). Avrei mai speso 354€ per un'enciclopedia? Avrei mai cercato certi artisti?

NYC 2007, Metropolitan Museum - sfida cubista tra Pablo PICASSO e Georges BRAQUE (ph. Matteo)

Nel sito stesso di Skira trovo i numeri di quel successo: si contano 300'000 copie per volume (vd. anno 2002 @skira.net). Una dimensione ormai irraggiungibile per questo tipo di prodotto in quanto la vendita allegata ai quotidiani si è poi inflazionata. Skira offre la scalata nella piramide dal livello [M] a quello [L] che più le compete per tradizione editoriale, ovvero i volumi di grande formato e maggior pregio: sfogliare il catalogo online per trovare più di 3'000 proposte per ogni ispirazione.

sabato 8 dicembre 2012

Piergiorgio ODIFREDDI, morte di un BLOG


Tante cose nella vita hanno un termine, soprattutto quelle virtuali come un blog, ancor più facile quando un autore corrosivo (vd. post 18/09) è all'interno di un ambiente che è quasi istituzione. Ecco l'addio di Piergiorgio ODIFREDDI al blog di Repubblica "809 giorni di libertà" riportato in calce prima che tutto sia cancellato come il post "Dieci volte peggio dei Nazisti" che ha scatenato il pandemonio ...

venerdì 4 agosto 2017

sensazioni e numeri da Presidente (Seb Coe & Niels de Vos)

Si parla di numeri al 51^ Congresso IAAF e la foto Sebastian Coe sul podio di Londra mi ricorda Piergiorgio Odifreddi al Festival della Matematica 5 anni fa ...


martedì 12 febbraio 2013

The Roller Coaster of Shipping (the Flow)

@SethGodin_09/02 - Joy vs. Time
Sembra un facile copia-incolla, un riempitivo per una momentanea mancanza di idee o forse solo l'ultimo di Carnevale. Invece è un divertente motivo di riflessione e le montagne russe che percorrono le emozioni durante la produzione di un libro possono comprimersi a quelle che si vivono per il tempo di un post, pur senza il coinvolgimento fisico di interlocutori e la mediazione della stampa.

statistica mensile 11/02/2013
Subito mi ha colpito il picco centrale, indice di flow, ovvero quello stato di grazia in cui ci si convince profondamente che può funzionare e tutto viene facile, nonostante la fatica. Mi è tornato in mente Alex SCHWAZER (vd. post 29/06/2011), di quando era uno dei cavalli di battaglia della profetessa del flow in Italia (vd. @MarisaMuzio): chissà dove il marciatore avrà perso il suo flow (vd. post 01/02). Uno stato di grazia momentaneo, non certo permanente, anche per un genio come Henri POINCARÉ raccontato da Piergiorgio ODIFREDDI (vd. post 18/09/2012 - *).

Le ultime tre fasi sono più evanescenti e autoreferenziali per un post, rispetto a quelle per un libro, non per questo meno importanti. Guardando le statistiche dell'ultimo mese vedo che tanti sono entrati in due post lasciando zero commenti: merito dell'autore che ha diffuso su twitter la pubblicazione (vd. post 25/01), merito dell'autore che è l'attrattore del momento (vd. post 18/01). Poi ci sono le utili anticipazioni tecniche (vd. post 31/01), il miglior marchio del running in Italia (vd. post 13/01) e solo alla fine i miei casi personali (vd. post 27/01). Sono contento perché ho un futuro: funziono meglio quando lascio parlare gli altri, anche quando faccio riaffondare le radici ...

mercoledì 18 gennaio 2012

Intervista su Rete Veneta - giovedì 19/01 ore 21

Domani sera alle ore 21 su Rete Veneta - Bassano TV canale 186 del digitale terrestre andrà in onda una mia lunga intervista con la giornalista Barbara TODESCO assieme alla quale ho ripercorso molte tappe della mia storia sportiva.

Attendo commenti per migliorare il mio rapporto con la telecamera e gli studi televisivi (p.e. guarda più in camera, parla più lentamente, gesticola di meno, torturati meno la fede, fai meno subordinate, dai risposte più brevi, accorcia le premesse, ...).

Da considerare che sono nelle condizioni equivalenti ai presentatori di "Beautiful Minds" ovvero inchiodato alla sedia (vd. post 18/12/2011 di fianco alla locandina con la foto di Russel CROWE). Assomiglio più a Piergiorgio ODIFREDDI o a Edward WITTEN? O sono semplicemente Enrico VIVIAN?

sabato 9 marzo 2013

Lo Sport del Doping, Alessandro DONATI a Vicenza - come continuare


Il libro è impegnativo, molto impegnativo, nelle dimensioni e nelle sequenze dei fatti. Bisognerebbe poterlo aprire insieme per discutere e commentare. Ho chiesto contributi a più persone che manifestavano interesse e stupore: "scrivi che pubblico" dicevo loro. Ho raccolto solo quello di Raffaele nel post 30/12/2012.


mercoledì 19 dicembre 2012

Libri 2012

Dopo aver presentato lo scheletro del blog, ovvero le immagini (vd. post 18/12), ecco quello che potrebbe essere il sistema nervoso, ovvero i libri, che tanto ispirano lo stile e le possibilità di presentazione: segue la lista di quelli che sono stati letti/descritti nell'ultimo anno.

Se qualcuno fosse a corto di idee per Natale, consiglio un'idea in extremis per gli amanti della fatica (tutti libri 2012!)
20/11 appassionati di corsa lunga ferrati con l'inglese
02/08 ispirati da imprese raccontate
08/04 ispirati da imprese spiegate
E per chi non vuol sbagliare, ecco un libro che si gusta come un gelato 18/07 ...

lunedì 10 luglio 2017

fine dei blog: pista per vecchi, palestra per giovani

Sono un vecchio arrivato tardi sulla piattaforma e ancora in pista, mentre tanto movimento si è spostato su social più frenetici, meno formattati e senza memoria ...


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