giovedì 31 gennaio 2013

Scarpe autunno-inverno 2013

Ogni tanto devo ricordarmi di scrivere di quello che vendo ... SCARPE! Abbiamo fatto i campionari per l'autunno-inverno 2013 con i principali marchi tecnici. Ecco alcune rapide impressioni ...

mercoledì 30 gennaio 2013

La Spartathlon 2009 di Gastone BARICHELLO

Gastone & Leonida
La Spartathlon è entrata in questo blog con il triplice vincitore Scott JUREK (vd. post 20/11/2012) e poi con l'articolo apparso su The Economist (vd. post 22/01): adesso arriva per esteso nel racconto di un protagonista.

Nell'antica Grecia un Emerodromo era colui che aveva la capacità di correre per oltre 24 ore senza soste e normalmente il suo lavoro era quello di portare ambasciate per tutto il regno. Fidippide era uno di loro .Gli Emerodromi erano molto importanti nella vita delle antiche città greche e ancor di più per l'esercito, poiché rappresentavano generalmente i soli mezzi di comunicazione. Fidippide fu mandato a Sparta per chiedere aiuto prima della battaglia di Maratona: tagliando per le colline, corse per circa 250 chilometri. Erodoto ci tramanda che Fidippide raggiunse Sparta nel giorno immediatamente successivo alla sua partenza - impiegò quindi non più di 48 ore - e tornò presto indietro, se non immediatamente, il che farebbe pensare che abbia corso per 500 chilometri in soli 3 o 4 giorni (vd. @spartathlon) ...

martedì 29 gennaio 2013

La prima Ventuno a Conegliano e i primi Quaranta

La Ventuno del Cima è nuova nuova, prima edizione a soli tre mesi dall'ideazione. Vittorio Veneto aveva meno appeal di Verona che mette in scena la Giulietta e Romeo una settimana dopo, in zona San Valentino (vd. post 20/02/2012). Così in zona Prosecco la mezza si sposta a Conegliano e il richiamo bellico si trasforma in pittorico: farà il Cima meglio di Armando Diaz?

Non si discutono le capacità organizzative del gruppo Treviso Marathon, che finalmente riporta un evento importante nella città dove batte il cuore di molti collaboratori storici e ha battuto anche il mio ...

lunedì 28 gennaio 2013

Lo Sport del Doping, la versione di Alessandro DONATI

Sernaglia della Battaglia 26/01
La ringrazio per l’apprezzamento e per la Sua generosità nello spendersi per la presentazione a Sernaglia ed ora anche per quella prevista a Vicenza ma La prego, anche, di mettere a posto i riferimenti sul Suo blog: 1) ho allenato Pavoni in una sola stagione (1987) che è stata di gran lunga la migliore della sua carriera: più volte record italiano sui 60 metri indoor, medaglia d’argento nei Campionati europei indoor, seconda prestazione mondiale sui 200 metri indoor, quarto posto nei Campionati mondiali indoor (primo Johnson), doppia finale nei Campionati mondiali all'aperto sui 200 metri e sui 100 metri; in quest’ultima gara Pavoni è l’unico sprinter italiano che abbia mai conquistato una finale mondiale;

moderatore Roberto BORIN
2) Pavoni, abbondantemente remunerato dalla Fidal partì per il Canada subito dopo i Campionati mondiali di Roma e si allenò per tutto l’inverno con il team di Ben Johnson; fu accusato di aver assunto gli steroidi anabolizzanti da diversi componenti di quel team, lui ha sempre negato; anche i suoi risultati nei Giochi Olimpici di Seoul furono disastrosi: non conseguì neppure il minimo sui 200 metri e sui 100 metri venne ripescato per i tempi in batteria ma malamente eliminato nei quarti … 4) la trasmissione di Giuliano Ferrara avvenne al ritorno dal Canada e Pavoni, con quella sceneggiata in trasmissione di venirsi a sedere sul bracciolo della mia poltrona, volle semplicemente mischiare le carte, far vedere che aveva ancora con me un rapporto (quando invece avevo chiuso con lui nel momento stesso in cui mi aveva comunicato di partire per il Canada) e buttare la faccenda sulla generica ricerca di aiuto. Io gli dissi, ironicamente, “lo vedo da come ti agiti, Pierfrancesco, che hai bisogno di aiuto”...

domenica 27 gennaio 2013

Magnà Fòra Tuto

Rispetto al precedente esame del 12 maggio 2012 appare un po' più demarcato ed intenso il focolaio di edema intraspongioso a livello del condilo femorale mediale nei piani ventrali. L'edema segnalato a livello delle spine tibiali intercondiloidee sembra presentare attualmente aspetto pseudocistico bilobato, del maggior asse LL di circa 12mm, con alone di iperintenso nelle sequenze T2 pesate. Lievemente ridotto il versamento fluido intraarticolare.  Sostanzialmente invariati i rimanenti reperti. In particolare tuttora evidente edema della spongiosa del condilo femorale e dell'emipiatto tibiale nel compartimento mediale in esiti di intervento a livello della cartilagine del condilo femorale mediale. Alterazioni osteocondrali sostanzialmente immodificate a livello della superficie femoro-rotulea. Marcatamente degenerato il corno posteriore del menisco mediale. Regolare il menisco laterale. Ispessita la plica infra-rotulea. Nei limiti i legamenti crociati ed i legamenti collaterali.

sabato 26 gennaio 2013

Billie Joe, l'ultimo degli ARMSTRONG

Neil se ne è andato la scorsa estate, Lance sta per essere sepolto (con l'eventuale resurrezione a sorpresa), almeno mi è rimasto Billie Joe.

Subito il quiz lanciato in famiglia da mio fratello Luigi via mail "chi è il personaggio nella foto?!? un aiutino: non è PUTIN ingrassato ma un ex-ciclista moooooolto noto, ha 51 anni anche se ne dimostra ben di più! gli inserti rossi per evitare che a qualcuno venga la tentazione di usare google images!!!". E io "classe 61-62, occhi chiari, capelli castano chiari (almeno dalle sopracciglia) e ha la geometria di Eddy MERCKX! aggiungi almeno la marca di bici su cui vinceva, se non proprio la squadra!". E Luigi "ha vinto un grande giro con una BOTTECCHIA ma poi (e questo è un gran aiuto) ha vinto anche con bici con il suo nome ... altro aiuto non è italiano!". Senza di lui non ci sarebbe stato Lance e un Terminator che tornasse negli anni '80 andrebbe in cerca di lui che ha rischiato di morire impallinato dal cognato durante una battuta di caccia ...

venerdì 25 gennaio 2013

Il mio Kenya (di Simone GOBBO)

Ancora a fine ottobre ho letto su un giornale locale "Zanatta e Gobbo sulle orme di Tergat". Subito mi sono attivato per dare disponibilità di pubblicazione ai due amici, perché le 16 pagine su CORRERE erano già andate due anni prima. Si capisce meglio l'incipit del racconto di Paolo nel post 16/01? Ecco quello di Simone ...

Essere arrivato in Kenya per me significa molto, è probabilmente la realtà che supera la fantasia. Esperienza gratificante e suggestiva: due settimane passate nel cuore del paese con alcuni dei migliori atleti del mondo. Due settimane passate nel VERO Kenya, non nel Kenya turistico; il mio Kenya. Nel Kenya che, per avere l'acqua calda si arrangia con un rudimentale impianto a legna e con il lavoro dell'inesorabile addetto. Lo stesso Kenya che ti priva dell'elettricità quando meno te l'aspetti: quante romantiche cene a lume di candela ...

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