sabato 10 dicembre 2011

Tre Presentazioni


VELÁSQUEZ, Ritratto di Pablo
de Valladolid (1632-33)
olio su tela 209x123cm
Madrid, Museo del Prado
"Forse la più stupefacente opera di pittura mai realizzata è il quadro Ritratto di un attore celebre al tempo di Filippo IV.
Lo sfondo scompare. È l'aria che circonda il personaggio,
vestito tutto di nero e pieno di vita".

Questo è il commento di Édouard MANET (1832-1883, vd. scheda @it.wikipedia) in una lettera del 1865 a un amico di fronte al genio di VELÁSQUEZ (1599-1660, vd. scheda @it.wikipedia), trasposto con olio su tela più di duecento anni prima e ospitato al Museo del Prado a Madrid (*). Non è certo il quadro più famoso di Diego Rodríguez de Silva y VELÁSQUEZ: ben più celebrati sono "La Venere allo Specchio" (vd. scheda @it.wikipedia) o quella sintesi ultima de "Las Meninas" (vd. scheda @en.wikipedia).

Perché questo prologo su un quadro di VELÁSQUEZ? Perché è l'astrazione che mi è rimasta nella mente dopo aver assistito a tre recenti presentazioni. L'attore è perfettamente caratterizzato, fin nei minimi particolari del vestito che lo identificano nel genere, ma la figura è completamente estraniata dal contesto, il che lo rende in grado di raccontare qualsiasi storia, adattandosi quindi a ciascuno dei tre casi.

CRISI e RISPARMI - Maila BOZZETTO e Davide VIVIAN; 17/11/2011 @ Chiesetta San MARCO - Marostica

Davide @ Chiesetta San Marco
Comincio con la serata di mio fratello Davide e sua moglie Maila. Contenuti e immagini sono stati ampiamente raccolti da mio fratello Matteo (vd. post 28/11). Davide ha riassunto da se medesimo in poco più di 4'000 battute le conclusioni della serata, ricca di grafici e puntualizzazioni sui temi più interessanti di questo periodo, spesso citati e poco spiegati. In questo Maila e Davide sono maestri, sopraffini dottori in economia, e hanno risposto a tono alle diverse domande del pubblico.

Oltre che come maratoneta (vd. post 30/03) abbiamo già trovato Davide in veste di consulente finanziario nel post 27/05 "This Time is Different" dove il titolo di un trattato di economia aveva dato la stura a una sequenza di liberi pensieri. Nonostante il tentativo di semplificare e di chiarire, il linguaggio economico e tante dinamiche rimangono oscuri per i più fino a quando un insigne primo ministro non li traduce in soluzioni di manovra finanziaria. E allora sono dolori che tutti comprendiamo immediatamente. In questi giorni per le strade mi frastornano i numeri scritti con i LED nei totem dei vari distributori di carburante più delle luci che annunciano il Natale.

IL CAMION DI ELVIS - Sebastiano ZANOLLI; 25/11/2011 @ Libreria GALLA - Vicenza
pubblico e filosofe osservano attentamente un'esibizione di Blue Man Group (vd. sito)

Sebastiano @ Libreria GALLA
Che senso ha andare a una presentazione a cui ho già assistito (vd. post 24/07) di un libro che ho già letto? C'è sempre qualcosa di nuovo! L'incontro è inserito all'interno del VII Convegno Nazionale Società Italiana di Counseling Filosofico (vd. programma completo @sebastianozanolli.com) dal titolo
E se fosse la filosofia?

Quando le pratiche filosofiche ci aiutano a vivere meglio
in famiglia, nel lavoro, a scuola, nelle relazioni.

La Consulenza Filosofica, riscoprendo l’antica funzione della filosofia come arte e saggezza del vivere, si propone come luogo privilegiato per affrontare in maniera responsabile e consapevole le domande e i problemi posti dall’esistenza.

Anche una pratica nobile come la filosofia cerca nuovi canali di comunicazione per non chiudersi nell'autoreferenzialità funzionale ai suoi adepti e sterile verso il grande pubblico a cui potrebbe giovare.

Libreria GALLA @ Vicenza: lunga vita al libro e a chi lo cerca

Sebastiano @ Palazzo ROBERTI
meglio di Harry POTTER
Cosa c'entra Sebastiano? È osservato con molta curiosità dalle filosofe che verificano la sua grande capacità attrattiva e affabulatoria, in questo momento molto più potabile di un dialogo di Platone. Può il camion di Elvis avvicinarsi al mito della biga descritto nel Fedro (vd. scheda @it.wikipedia)? Al momento in giro per il Veneto vende di più il manager atipico, tanto da meritarsi un espositore dedicato a Palazzo ROBERTI, ma ancora non basta. Sebastiano non solo scrive, ma si concede molto e in qualche modo riporta la pratica filosofica alle origini quando era molto dialogo e poca architettura teoretica, fino a quando non fece irruzione la metafisica e il pensiero cominciò a cristallizzarsi in mondi sopra mondi.

Sebastiano si dimostra ancora una volta un fantastico one-man-band, lui e il suo Mac dal quale mixa materiale di varia natura, ben supportato da tre muse (due su pedana e una alla regia). Suggerimenti, riflessioni, indicazioni si susseguono con ritmo incalzante e coinvolgente, tanto che alla fine non gli è difficile farci condividere parole e note di Lorenzo CHERUBINI "ho preso la chitarra senza saper suonare". Grande karaoke! All'esordio nelle stanze di Libreria GALLA! Forse che non siamo più in grado di cantare insieme? Uno slancio di entusiasmo verso il prossimo incontro e il prossimo libro.

DIEGO PER TE - Diego DALLA PALMA; 06/12/2011 @ Palazzo ROBERTI - Bassano del Grappa
da un grande maestro di stile e bellezza i segreti per piacerti valorizzarti amarti - con Alessandro ZALTRON

Diego @ Palazzo ROBERTI
Il richiamo della newsletter di Palazzo ROBERTI è provocante: Un libro unico per scoprire le risposte su misura alle esigenze di bellezza, eleganza e stile. A scuola di look dal più prestigioso e celebrato guru italiano dell'immagine: soluzioni pratiche, suggerimenti professionali e segreti per valorizzare anche i «difetti». Difetti? Non esistono! Diego preferisce definirli "tipicità" che a volte devono essere valorizzate per affermare un'identità. Porta quindi una lunga serie di esempi di donne che sull'armonizzazione di apparenti difetti ha impostato anche la proiezione di sé. Geometrie e colori per un equilibrio di figura.

Diego è debordante quando gioca in casa: parla in dialetto, gli scappa qualche parolaccia tanto per non nascondersi nell'eufemismo, si interroga, si risponde, interloquisce con il pubblico, raccoglie i mormorii e dispensa consigli. Grande istrione! Lo abbiamo trovato agli esordi di questo blog (vd. post 26/01, insieme a Sebastiano), allora con uno scritto intimo, oggi con un manuale molto pratico e didattico che raccoglie 43 anni di esperienza, un'operazione storica e di recupero ben riuscita. C'è tutto in più di 700 figure! E infatti confessa che è il libro che gli è costato molta fatica: cercare, controllare, incrociare, trasporre.

MANET, Il Pifferaio (1866)
olio su tela 160x98cm
Parigi, Museo d'Orsay
Come tre mesi fa con Simone PEROTTI (vd. post 17/09 e precedenti) Alessandro ZALTRON è quasi in difficoltà a moderare Diego. Sarà l'affetto, sarà la frequentazione. Diego parte, va in mezzo al pubblico, cerca e trova il contatto che lo porta ai temi più cari, a quello che si nasconde sotto il completo nero. Allora comincia a parlare della "sofferenza che dona spessore" all'anima, della "università del dolore" che ti consegna la laurea per affrontare la vita, della "piacevolezza del crepuscolo" nella singola giornata come nell'arco della vita, della rimozione di ogni timore. Poi si torna a parlare di colori ("via il marrone e il grigio che spengono"), di case (vive a Barcellona, fa le vacanze a Taormina e prova a vendere le sue radici a Enego) e di tanti incontri in una vita ricca e piena, ma non ancora satura. Aspettiamo altri racconti.

Chiudo con alcune rapide note sul prologo (vd. espansioni nei link)
# il Museo del Prado sarà uno dei motivi per cui un giorno andrò a correre la maratona a Madrid (2013?);
# alla National Gallery di Londra ho già avuto la fortuna di incontrare "La Venere allo Specchio", ovvero la "prima chiappa moderna" come definita da Philippe DAVERIO all'ultima punta di Che Tempo che Fa (vd. podcast 04/12; chi ha fretta vada pure al minuto 13' ma non sa cosa si perde!);
# nemmeno "Il Pifferaio", ispirato all'attore di VELÁSQUEZ, è il quadro più famoso di Édouard MANET; ben più celebrati sono "Colazione sull'erba" (vd. scheda @it.wikipedia) e "Olympia" (vd. scheda @it.wikipedia), esordi scandalosi nati dalla moderna interpretazione di opere di TIZIANO (vd. post 14/01) come il "Concerto campestre" (vd. scheda @it.wikipedia) e la "Venere di Urbino" (vd. scheda @it.wikipedia).

3 commenti:

bressdicorsa ha detto...

amo molto anch'io le librerie e i convegni di filosofia

Enrico VIVIAN ha detto...

GRANDE BRESS! Sono sicuro che Diego ti avrebbe ammaliato e ti avrei visto bene in mezzo alle filosofe ad accennare una rotazione di pelvi alla ELVIS! Tutto il resto è mia elucubrazione.

Enrico VIVIAN ha detto...

ho trovato un esempio del look caraibico, gradevole in chi se lo può permettere

piaccia o non piaccia, Rihanna è un ottimo esempio (vd. immagini dell'ultimo concerto a Milano)

... così ho collaudato i tag

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