martedì 20 agosto 2013

#Moscow2013 lucida analisi italiana

Direttamente dal comunicato @FIDAL_18/08 (ph. COLOMBO), prima della sessione finale di gare #Moscow2013 ... "C'è molto da lavorare - esordisce il presidente FIDAL, Alfio Giomi - ancor più di quanto pensassi all'inizio. È vero, venivamo da un ciclo lunghissimo di due mesi di manifestazioni in giro per l'Europa, ma più cresce il livello dell'evento e più ci si rende conto che l'atletica italiana non sia adeguata". Complimenti a chi guadagna medaglie sui podi locali e nelle categorie giovanili, ma una federazione fa i conti solo nelle manifestazioni globali assolute, meglio se all'aperto ...

"Non perché ci si dovesse aspettare qualcosa di più - aggiunge il DT Massimo Magnani - ma alcune cose non sono andate come dovevano. Non è stato, come si pensava alla vigilia, il Mondiale degli assenti, ma una rassegna di grande qualità con generazioni emergenti di altri Paesi con i quali dovremo tutti fare presto i conti". Poi parlando di giovani "Non era Mosca l'occasione in cui avremmo misurato le medaglie, ma questo momento arriverà l'anno prossimo agli Europei di Zurigo". I conti saranno comunque fra due anni ai Mondiali di Pechino e poi alle Olimpiadi di Rio fra tre. Anche perché, limitandosi allo scacchiere europeo, nella classifica per finalisti #Moscow2013 siamo al decimo posto.

02 Russia 183
04 Germania 102
07 Gran Bretagna 79
08 Ucraina 51
09 Francia 50
10 Polonia 44
13 Rep. Ceca 38
17 Spagna 24
17 Olanda 24
19 Italia 19

Continua il presidente FIDAL "Tuttavia non credo che anche se Daniele Greco avesse vinto con 18 metri, ora sarei qui ad esprimere una valutazione complessiva molto diversa". Infatti saremmo all'ottavo posto a quota 26 punti, metà di quelli necessari per arrivare al 5-6^ posto europeo che sembra competere all'Italia. Chiudo con i miei commenti taglia-incolla: trovate tutto nel comunicato @FIDAL_18/08.

7 commenti:

Tosto ha detto...

Che dire ... un paese che arranca anche nello sport :(

Enrico VIVIAN ha detto...

dura realtà: rimboccarsi le maniche!

Tosto ha detto...

tempo fa avevi pubblicato una recensione sul libro "Touching the Void", io lo lessi appena uscito edanch'io l'ho divorato. Se ti piace il genere ti consiglio "Aria Sottile".

Enrico VIVIAN ha detto...

GRAZIE della SEGNALAZIONE!

il mio sistema nervoso sta andando a ramengo: reggo sempre meno la tensione

Anonimo ha detto...

Probabilmente la formula atletica di vertice uguale militari non dà i frutti sperati. Sono anni che la incentivano, e và sempre peggio...

emiliano ha detto...

La cosa che mi ha dato da pensare seguendo questi mondiali di Mosca prende spunto dall'atteggiamento degli atleti italiani,tranne qualcuno,ma raro!
ES:
1)L'atleta pronto ai blocchi della batteria ha gia la faccia spaventata,è teso e sembra catapultato in un ambiente a lui sconosciuto.
2) arriva 5° di batteria con 1/2 secondo dal vincitore.....lo inquadrano e lui o lei sono ripiegati su se stessi,sbuffando come delfini....in mare aperto.
3) per arrivare alle interviste in zona mista impiegano 15 minuti perchè sono coricati a terra con le gambe in alto come i pensionati che stanno male in chiesa.
4) arrivati alle interviste dichiarano di essere contenti del risultato,di avercela messa tutta ...e poi ringraziano i gruppi militari di cui fanno parte!!!!
Mahhh!
Nel frattempo l'atleta che ha vinto la batteria arrivato stanco ma non sfatto ha gia fatto il giro delle principali televisioni mondiali con una freschezza fisica e morale da invidia.
Domanda che farei al vincitore della batteria; ...come ti sei preparato per questo evento?
Domanda che porrei all'atleta italiano;...ma lo sapevi che c'era un mondiale ?
Ciao Enrico e scusa per la lunghezza del commento....."son e solito polemico",ma quando io che non sono stato dotato fisicamete tanto da essere un atleta professionista vedo questi che hanno il pane ma non usano i denti," vegno mato".

Enrico VIVIAN ha detto...

@Anonimo: purtroppo la "formula militare" è l'unica praticabile professionalmente (tranne rare eccezioni - vd. Ruggero PERTILE): sta agli atleti comprendere il privilegio che è loro concesso

@Emiliano: hai tutto lo spazio consentito dall'editor dei commenti di blogger

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