mercoledì 15 gennaio 2014

Morte del Maestro (Pietro NICOLLI)


L'anziano investito è stato il mio maestro di 3-4-5^ elementare, quindi dall'autunno 1976 alla primavera 1980, e forse fu l'ultimo anno di insegnamento prima di godersi una lunga e lucida pensione ...

Ho frequentato l'edificio di origine fascista ancora in uso. Mi ricordo il grembiule nero accorciato a giacca dalla terza, le ricreazioni allungate da partite di calcio senza fine (palle di carta nei corridoi quando fuori pioveva), la canzone del Piave cantata il 24 maggio, le frazioni numeriche insegnate a colpi di barrette di cioccolato e tutto il resto a colpi di bacchetta lunga un metro e quaranta: il papà di Damiano era falegname e gliela sagomò su specifica. Spesso indicava la lavagna e altrettanto funzionava come deterrente, anche di fronte alla magia dei "numeri fissi": altro non erano che pezzi del teorema di Pitagora, ma l'avremmo scoperto alle medie.

4 commenti:

Fausto di Bio Correndo ha detto...

Un saluto al tuo maestro che il viaggio gli sia lieve. Complimenti per la tua memoria! Del mio periodo delle elementari, 5 anni dopo, non ricordo praticamente nulla. :-(

Enrico VIVIAN ha detto...

scava, scopri! soprattutto quando i quaderni dell'epoca vanno in mano ai figli

Tosto ha detto...

incredibile hai fatto a tempo a scontrarti con la famigerata bacchetta! ti facevo più giovane :)

Enrico VIVIAN ha detto...

più di qualcuno l'ha pure assaggiata!

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