domenica 9 agosto 2015

Lo Sport del Doping, ogni federazione è paese

Quando ho scelto il periodo di ferie agostano, ho buttato l'occhio a fine mese per godermi in immersione totale i Mondiali di atletica a Pechino. Poi ho pensato a cosa mi era rimasto delle edizioni precedenti e mi son detto "non ho più lo stomaco di una volta: rischio l'indigestione! meglio sintesi salutari". Così mi sono trovato nella seconda settimana dei Mondiali d nuoto a Kazan a riempire la programmazione di RaiSport. Conosco poco, seguo meno quindi guardo e ascolto in modo superficiale, allenandomi alle interviste di Elisabetta Caporale che ritroverò in Cina ...

Mi piacciono i toni leggeri, a volte scanzonati, di Tommaso Mecarozzi con Luca Sacchi in diretta e duetto equilibrato. In studio dopo Daegu 2011 ritrovo Luca Di Bella insieme a Domenico Fioravanti. Per giorni ho colto solo qualche battuta fra le righe tipo "... Yuliya Efimova, appena rientrata dalla squalifica ...", senza infierire (era solo DHEA), nemmeno nelle interviste a caldo dopo la vittoria nei 200m rana. Per il resto sembrava che le farmacie fossero lontane dalle piscine, tranne lievi eccezioni.


Sono tornato indietro di quasi nove mesi per trovare la soluzione alla positività di Sun Yang prima di sentire ieri mattina Filippo Magnini lamentarsi al microfono, subito trascritto online

Filo di polemica, sdegno Magno: "Mi fa schifo vedere certe vittorie con l'ombra". A Filippo Magnini non piacciono gli ori cinesi dei 100 sl e 400 sl, l'oro russo dei 100 rana: perché Ning Zetao, Sun Yang e Yulya Efimova sono al rientro da squalifiche doping. Il bicampione del mondo dei 100 sl non usa giri di parole sul tema più scottante dei Mondiali: sono trionfi al di sopra di ogni sospetto, questi di Kazan con 15 ex sospesi che si alternano in acqua?

Che cosa pensa della vittoria di Ning?
"Non mi piace, questo cinese a me fa ridere: è stato squalificato per clenbuterolo, un anabolizzante che ti cambia il fisico: bah. A me dispiace per McEvoy, si sarebbe meritato il titolo. La storia insegna che tanti ragazzi forti, puliti hanno perso da gente che ha rubato. Nessuno ricorda niente, la Efimova è stata applaudita come una campionessa, Cielo fischiato, tutto a posto con Sun Yang. Ormai è una routine: positivi, squalificati, rientrano e tornano a vincere. La Efimova era a Ostia tranquilla, per la russa prendere una squalifica doping è come per me prendere una multa per sosta vietata a Verona. Paghi, tutto normale. Se lo diciamo noi atleti siamo giudicati pallosi che si lamentano".

Ma almeno adesso i pesci grossi li incastrano.
"Le situazioni cambiano, ma lentamente. Noi dobbiamo pensare che son tutti puliti e vince il più bravo, ma è stato brutto vedere quant'è successo nei 100 rana: tutti facevano il tifo per Ruta Meilutyte ma ha vinto la Efimova, speravo che la lituana non le desse il cinque, non si complimentasse, ma lei è corretta. Per me quando vince uno che è stato dopato l'ombra resta. E se hai preso anabolizzanti non è che non l'hai fatto apposta, non è roba contaminata".

... dal nostro inviato Stefano Arcobelli@sarcobelli

3 commenti:

Marco SANTOZZI ha detto...

Avevo già ascoltato lo sfogo in diretta. Ci è andato giù pesante!

Enrico VIVIAN ha detto...

e in tanti commenti online ha riscosso l'approvazione anche dei suoi non-tifosi

Enrico VIVIAN ha detto...

oggi nessuna traccia nel cartaceo

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