martedì 15 maggio 2012

Un Viale Senza Fine - esito RMN 12/05/2012

pezzo pregiato di centuriazione
che guarda verso est
L'esame confrontato con il precedente del 26 gennaio 2012 fa rilevare quanto segue. Esiti di artroscopia chirurgica. Tuttora evidente focolaio di iperintensità di segnale nelle sequenze T2 pesate a livello della spongiosa del condilo femorale e dell'emipiatto tibiale nel compartimento mediale riferibili ad edema, tuttavia  un po' meno esteso rispetto al precedente controllo. È presente focolaio di edema intraspongioso al di sotto delle spine tibiali. Sono visibili gli esiti dell´intervento a livello della cartilagine del condilo femorale mediale, ove è visibile assenza di cartilagine con esposizione della superficie ossea per ampia area del massimo diametro di 3cm; l´area di condropatia di terzo grado appare più estesa in relazione anche agli esiti chirurgici condroabrasione. Alterazioni osteocondrali di secondo grado si rilevano a livello della superficie femoro-rotulea, reperti sostanzialmente immodificati rispetto al precedente controllo. Marcatamente degenerato il menisco mediale in esiti di revisione al corno posteriore dove appare smussato. Regolare il menisco laterale. Ispessita la plica infra-rotulea. Persistono nei limiti i legamenti crociati ed i legamenti collaterali. Tuttora apprezzabile discreta quantità di versamento fluido intrarticolare che distende il recesso sovrapatellare. Invariati i restanti reperti.

da Sarcedo a Breganze
Ieri non è stata una bella giornata. Sole splendido, aria fresca e poca forza addosso. Mi sono avviato per la mia bici terapeutica. Vado piano e scatto poco. Mi fermo lungo la strada da S.Pietro in Gù e Bolzano Vicentino per guardare finalmente cosa si trova in fondo a un bellissimo viale alberato. Non si vede: l'occhio non arriva, la foto ancora meno. Continuo poi fino quasi a Vicenza e torno per Dueville, salendo fino a Sarcedo. Qui sono raggiunto da un sms che mi avverte "ti ho spedito il referto ufficioso via mail" ... eseguo invia-ricevi sul cellulare e mi trovo il testo sopra riportato. La cosa strana è che è visualizzato su un'unica riga. Alla prima "spongiosa" mi fermo, meglio non farsi male. Sono di fianco all'argine dell'Astico, salgo, mi seggo sul lato interno e leggo con calma, sommerso dal fragore della cascata. Non intravedo il miglioramento sperato e trovo tutta la sofferenza che mi era stata preannunciata dal tecnico subito dopo l'esame.

a metà del ponte, gli agnellini per ultimi
Sabato pomeriggio Stefano mi aveva fatto il ginocchio a fette sottili, fino a tre scansioni ogni millimetro nella zona interessata dall'operazione. Più di mille immagini mi aspettano nel DVD che sarà masterizzato. Le porterò al chirurgo che mi ha operato entro fine settimana. Il radiologo ha guardato dentro e ha descritto quello che si vede. A Tommaso l'interpretazione complessiva del quadro. Lui sa quello che ha fatto dentro quel ginocchio. Chissà se nel frattempo ci ho aggiunto ancora del mio.

Rispondo all'sms di Mario "mi butto nell'Astico o torno a casa con la possibilità di correre ancora?". Non è facile passare quel ponte e a volte bisogna pazientare, avanzando a passo di gregge, come mi era capitato un paio di settimane prima, magari schivando i residui sulla strada. Vado verso casa sulla vecchia Gasparona e non vedo ancora niente in fondo a quel viale alberato.

http://www.youtube.com/watch?v=cPQcnjlwtE4&ob=av2n

Quale miglior video di un David BYRNE e dei suoi Talking Heads che corrono sulla strada verso non-so-dove? I'm On The Road To Nowhere (vd. testo @azlyrics).


Altri riferimenti
post 01/03 esito RMN 21/01/2012 in preparazione all'artroscopia del giorno stesso
post 04/03 esito dell'artroscopia
post 05/05 preparazione alla RMN e riassunto di periodo, comprensivo di link precedenti

10 commenti:

Gianmarco Pitteri ha detto...

Difficile scrivere qualcosa che non risulti banale e/o scontato.

Ti dico solo TIENI DURO!

Enrico VIVIAN ha detto...

grazie per il supporto! al momento non so neanch'io cosa fare per aiutare questo ginocchio, se non concedergli TEMPO

quello previsto sta scadendo e venerdì avrò il consiglio aggiuntivo: rischio di sentire le parole che mi sono già state scritte nel registro operatorio "eventuale successivo trapianto di condrociti autologhi se persistenza di disturbi dolorosi" (vd. post già indicato)

nessuna voglia di farmi riaprire il ginocchio!

Tosto ha detto...

ti toccherà comprarti una bici decente di questo passo :)

Enrico VIVIAN ha detto...

sei telepatico! sai che ci penso, ora devo passare all'azione, come per la fotocamera: ho paura che la bici diventerà un punto fermo della mia salute

anzi, sarà oggetto di prossima elucubrazione di un post dal titolo "Scatto Fisso" in tutta la sua ambivalenza

grinta ha detto...

condivido il tuo dolore come quello di ogni runner che ha la passione che brucia dentro e non può accenderla
redireziona tutto sulla bici, e sul fatto che puoi muoverti.....in questo troverai sempre un'equilibrio

Tosto ha detto...

che macchinetta fotografica ti porti appresso?

emiliano ha detto...

...si,par la bici ghe sto,magari sensa spendar tanti schei che tanto ghe da pedalar anca con quelle da figheti! Però prima tien duro e prova a ritornar al corar a piè!
No se mola de un pelo me racomando!!


PS: il dialetto è più......più!

Enrico VIVIAN ha detto...

carissimi, sono appena rientrato dalla mia sessione terapeutica (bici e foto)

@grinta: mi rileggo e non trovo dolore; c'è tanto fastidio al ginocchio, ma faccio una vita (quasi) normale; certo, girano i maroni ... basta lubrificare, così non cigolano come la mia bici!

@tosto: la maggior parte degli scatti sono fatti con il cellulare (vd. i dati exif che lascio nel jpg)

@emiliano: no molo de un pelo! sta tranquilo! grazie dell'incitamento personalizzato!

PS ho aggiunto le didascalie alle foto

Giuse ha detto...

Appena comprerai la bici... potrai ricominciare a correre :-D

E' un po' come quando si lava la macchina... viene a piovere ;-)

Forza e coraggio uomo... come vedi siamo tutti con te!

E se ultimamente su questo blog si parla di RESILIENZA... credo non sia a caso...

Enrico VIVIAN ha detto...

ormai la RESILIENZA fa parte dell'hardware, è il software che deve essere aggiornato (ormai troppo spesso)

e tu ne si qualcosa @ekissportcoaching

è la quarta volta in pochi mesi che devo riorientare la sostanza dei miei obiettivi ... CHE DURA!

nel frattempo non mi annoio ... come cantava il poeta Lorenzo CHERUBINI

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