sabato 4 maggio 2013

Tagliafuoco 2013, qualcosa di nuovo

Mi è diventato caro quel campanile che fino a un anno fa mi avrebbe detto poco: quando voglio fare un giro in bici per un paio di ore mi lancio da Breganze verso Fara, Lugo, Calvene e scavallo a Camisino per scendere poi su Caltrano. A quel punto sono assalito dal dubbio: verso Thiene via Carré o allungo verso Cogollo?

Così torno a trovare Fulvio COSTA (vd. post 07/05/2012), soprattutto quando mi capita di elaborare pensieri come quelli di ieri (vd. post 03/05). E allora dal fondo del cimitero vedo meglio il bordo dell'Altopiano di Asiago, spesso imbronciato con il cappello di qualche nuvola, quasi intuisco fra i crinali il percorso già raccontato un anno fa (vd. post 18/05/2012) e chiedo al Signore un po' di cartilagine al ginocchio sinistro per poter correre gare come la Tagliafuoco (vd. @proloco.caltrano) ...

Cosa c'è di nuovo in questa edizione? Si parte al calar del sole: se l'orizzonte è limpido deve essere uno spettacolo!


Il giovane autore del video non mi suonava nuovo: infatti era l'estensore del richiamo @BressDiCorsa (annidato nel post 18/05/2012) e mi aveva salutato un paio di volte alla Dieci Miglia delle Rose, dove si trova con il pettorale 172 (vd. fotoalbum del post 28/04). Che incroci meravigliosi!

7 commenti:

andrea dugato ha detto...

sarà un'edizione particolare e speriamo sia al calar del sole e non di qualcos'altro
comunque sarà divertimento puro, anche la pendenza non scherza, 16% i primi 4k!
se la fai poi non pensare di tornare di corsa

Enrico VIVIAN ha detto...

dovrei mettere le ruote artigliate per salire, poi con la tripla anteriore dovrei farcela ...

non ci siamo incrociati nell'ultimo mese? forse c'è una foto che ti aspetta negli album di Riviera dei Dogi, Puro10000, (mezza) Maratona S.Antonio, Dieci Miglia delle Rose ...

Siro ha detto...

Sarà una novità particolare quella dell'orario. Io non ci sarò, in preparazione per la Prima Comunione della prima figlia e in attesa di tendini migliori da... Achille.

Percorso duro: si partiva al frescolino e umido nella conca, ma poi si affrontava un versante decisamente per organismi termofili (alla, credo, seconda edizione fu una sofferenza per l'afa). Qualche anno dopo fu invece una pioggerella a rendere tutto più difficile.

Sarà proprio una novità l'imbrunire: come sarà il meteo? e la temperatura? e il ritorno (solitamente a piedi)?

Tosto ha detto...

E' una gara dura che ho fatto più volte, secondo me fatta a quell'ora la renderà molto più bella!

che fai sali in bici? un anno ero salito il giorno primo in MTB che poi ho lasciato li per usarla nel ritorno il giorno dopo!

La salita in bici forse è più dura.

Enrico VIVIAN ha detto...

@Siro: a giovedì, per previsioni meteo attendibili ... poi la zona ha una variabilità intrinseca!

@Tosto: sabato pomeriggio sono in negozio ... sognare di correre costa niente!

un giorno spero di concretizzare: devo votarmi al dio della cartilagine!

Anonimo ha detto...

Grazie per l'articolo, Enrico!Ti aspettiamo se puoi liberarti in tempo!
E grazie anche per le foto alla 10Miglia delle Rose..bellissime!
un saluto
Alberto Dal Santo

Enrico VIVIAN ha detto...

sabato pomeriggio sono in negozio, ma non mancheremo di incrociarci in futuro lungo la pedemontana

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