venerdì 11 ottobre 2013

Lo Sport del Doping, la geografia delle squalifiche in atletica

Ci sono due nazioni fuori scala: la prima si poteva indovinare, più difficile la seconda pur essendo in scia. Staccata la terza, molto chiacchierata nella sua candidatura olimpica. Poco invidiabile podio quindi per Russia (50), India (44), Turchia (18) che al momento vince in volata sul Kenya, oggetto di alcune precisazioni nel precedente post, dove si contano al momento 17 squalificati, di cui 14 per anabolizzanti e 3 per EPO (sui 26 casi totali).

Ho estratto alcuni numeri dal file dei 314 atleti attualmente registrati @IAAF, aggiornato al 04/10 ...

L'Italia è a centro gruppo, con una pedina fissa (Roberto BARBI, radiato a vita), un lungo presente (Gaetano CIVIELLO fino a 19/04/2022), una comparsa (Corrado MORTILLARO, rientra a fine maggio prossimo), uno a me sconosciuto (Luigi ZULLO per stanazololo e clenbuterolo - è questo? l'unico nel database FIDAL). Se pensiamo che stanno per arrivare Maksym Cerrone OBRUBANSKYY e Devis LICCIARDI, la lista sarà ingrossata da uomini che correvano a lungo, prima che alla fine giunga l'uomo che marciava a lungo: sedici mesi di indagini fanno pensare che non sarà una semplice aggiunta.

4 commenti:

emiliano ha detto...

La coperta è sempre più corta. Rimane la passione per lo sport che per fortuna copre certe prestazioni chimiche.
Maledetto libero arbitrio!!!

Enrico VIVIAN ha detto...

arrivi a Dio se te la prendi con il libero arbitrio: il Doping è molto più umano

Drugo ha detto...

Mi stupisce molto l'assenza della Spagna...

Enrico VIVIAN ha detto...

non c'è neanche far i 29 paesi con un solo squalificato che ho lasciato fuori dal grafico per migliorarne la leggibilità

ALB, ARG, AUS, AUT, BEN, CHI, CRO, EGY, ETH, FIN, GER, GUA, ING, IRL, IRQ, ISI, JPN, LES, LIB, LUX, MEX, PUR, SKN, SRI, SUI, SYR, TKM, TRP, URU

in Spagna continua la festa finché federazione/governo assolvono anche i reo confessi

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