lunedì 30 aprile 2012

Quando la Maratona è Corta - Gastone BARICHELLO

l'ultimo rettilineo di Gas
alla 100km di Seregno 2012
Non è un problema di misurazione, bensì di confini dell'anima atletica. Se hai fatto mezzofondo in gioventù e poi ricominci a gareggiare in età matura, puoi sentire di volere andare oltre alla massima distanza olimpica, dove i limiti sono il cielo e la fantasia: tutto un altro mondo! Così Gastone BARICHELLO si avvia verso le ultra(maratone) sul finire degli anni '90, sia su strada (100km, 24h) sia sui sentieri (UTMB). Dietro le brevi sigle c'è un mare di fatica, affascinante per un numero sempre maggiore di atleti, che trovano nuove sfide per la propria resistenza.

Ecco la breve introduzione all'ultima avventura dell'amico Gas al Campionato del Mondo di 100km a Seregno di 8 giorni fa. È protagonista in questo blog fin dagli inizi (vd. post 28/01/2011), nella foto "tutti sorridenti col personale alla maratona di Berlino 2008". Tanti si accontenterebbero di un 2h47'12" sui 42,2km (vd. risultati), ma per lui era solo un momento di passaggio verso i Mondiali di 24h, tre settimane dopo a Seoul. Eravamo in appartamento assieme e il suo primo pensiero dopo la gara fu lenire il dolore alle tibie causato dalla periostite. Cosa volete che siano i comodi e veloci stradoni della capitale tedesca rispetto al breve loop dentro/fuori lo stadio della capitale coreana per un giorno intero?

Arriviamo a cronache recenti e Gas torna in pole position in questo blog nella foto con Pietro TRABUCCHI tre settimane fa, alla presentazione del libro "Perseverare è Umano" (vd. post 08/04). Pietro gli dimostra grande affetto e si cura del prossimo rientro del Capitano della Squadra Azzurra in vista dei prossimi mondiali di 24h. Forse che la razzia di medaglie a Seregno sia il preludio di altrettanta gloria a Katowice POL? Mancano poco più di quattro mesi e si parte l'otto settembre, il giorno della Madonna di Monte Berico: un segno beneaugurante fra devozione e scaramanzia. Dopo il mio torrente di parole ecco in meno di 2'000 battute il resoconto di 8h di gara ... ssss ... parla sempre sottovoce Gas!

un passo dopo l'altro per 100km:
occhi fissi a terra
e sguardo rivolto dentro di sé
La gara si è svolta domenica scorsa, percorso di 20km da ripetere 5 volte, interamente chiuso al traffico. Tempo primaverile quindi molto variabile: siamo passati dalle prime 2 ore in cui si alternavano vento e pioggia, per poi passare al sole cocente tipico di inizio estate, a cui non siamo ancora bene abituati.
Durante i primi 20 km mi sono lasciato un po’ trasportare, sia dall’emozione di essere tornato a gareggiare, sia dal fatto di stare proprio bene, così ho sempre corso ad un ritmo allegro 4'20". Poi però sono rinsavito e cautamente mi sono riassestato su un più prudente 4'40".
A 50km sono passato in 3:54’, perfettamente in tabella per eguagliare o possibilmente ritoccare il personale di 7:51'30", peraltro stabilito proprio in questa stessa gara 3 anni or sono, che in quell'occasione mi valse il 4° posto assoluto.
A 70km accuso una piccola crisi, evento non raro in gare come le ultra, che però supero nell’arco di un'oretta. 
A 90km il sole picchia forte e tutti quei su e giù, fra sottopassi e cavalcavia, mi hanno decisamente segnato le gambe: purtroppo non mi riesce più di spingere oltre i 5'10", almeno non senza accusare dolori ai quadricipiti e ai polpacci. Quindi opto per andare a chiudere a questo ritmo che, seppur senza la soddisfazione del personale, mi permette di ottenere un 89° posto assoluto e un 4° posto di categoria in 8:17'49". Per dovere di cronaca la gara è stata vinta dall'ormai Invincibile Giorgio Calcaterra in 6:23'20".

Considerazioni: era un Campionato del Mondo, rientravo dopo 2 anni di infortunio a correre un'Ultra, non ho riaccusato i precedenti problemi ... beh, mi ritengo moderatamente soddisfatto. Per altre cronache classifiche e notizie puoi fare riferimento al sito www.iutaitalia.it.

In attesa di un suo prossimo intervento, per chi vuol sapere qualcosa di più su Gas ci sono due interviste del 2009 @RunnerMan.net e @EthicSport (in parte sovrapponibili).

io, Gas e Beppe condividiamo anche la parrocchia di S.Antonio Abate a Marostica
dopo la Preghiera del Runner ecco Beppe al leggio nella Cerimonia di Prima Comunione
di fianco alla Madonna del Rosario posizionata in anticipo sull'altare (domenica 29/04)

Nel suo resoconto anche Gas ha reso merito all'immensa prestazione di Giorgio CALCATERRA di cui segnalo la cronaca autografa (vd. post 24/04 @GiorgioCalcaterra.com) e il visionario ringraziamento di Mario DE BENEDICTIS (vd. post 25/04 @MarioDeBenedictis.com). Per quanto mi riguarda c'è sempre il mio racconto "visto da vicino" (vd. post 08/02/2011), che ha iniziato la serie di post dal titolo "calcaterrite".

4 commenti:

emiliano ha detto...

100 km o 24 ore di corsa...........e io che non riesco ad infilarmi neanche le scarpe da running in questo periodo!
Chissà che questo post non sia lo spunto per stringere ulteriormente i denti e non mollare la presa sull'infortunio al ginocchio.
Ciao vecio.

Enrico VIVIAN ha detto...

RESILIENZA a chili per tutti, UOMO!

e da domani prega tanto, che la Madonna ti aiuta!

Giuse ha detto...

100 km credo siano davvero tanti... ma a dir la verità dopo aver finito STREMATO la mia prima "mezza" mi sono detto "ma come c@**o faccio a farne un'altra metà?" e poi ce la si fa...

Bello vedere quanto la passione ti porti a fare cose che da un punto di vista logico non hanno alcun senso... ma ne hanno a CASSE DA 12 per chi vuole toccare con mano i propri limiti.. per capire che quelli veri sono molto più avanti!

Enrico VIVIAN ha detto...

GAS è GRANDE: a ogni problema trova una soluzione per correre!

Per alcuni arriva a forme maniacali, per altri a livelli ascetici. La ragione vera è quella che è in GAS!

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