domenica 2 settembre 2012

Mezza del Brenta 2012 - vedo Berlino dal 2008

Berlino 2008: sul Reichstag
Aspetto domani a cantare vittoria (o meglio, domenica prossima): la Mezza del Brenta di oggi è andata fin troppo bene rispetto alle previsioni (vd. post 30/08). La proiezione era basata sui due tentativi di ritmo fatti nei giorni precedenti, su quella che dovrebbe essere una soglia anaerobica. Effettivamente le pulsazioni erano molto basse in allenamento e oggi ho attinto a tutto il margine attualmente possibile, pur non avendo la verifica del cardiofrequenzimetro. In gara preferisco correre libero e mi sono rifiutato di guardare il crono fino a 9km: il tempo ha poi confermato le sensazioni e la posizione, a cui non avevo pensato più di tanto. Ho retto regolare 3'50" fino a 15km poi è iniziata la salita verso Bassano, frenata anche dal vento. Più che soddisfacente il finale a 4'00" per un totale di 1h22'05" (vd. classifica @SDAM).

Memoriale dell'Olocausto
Peccato non avere avuto gambe in occasione del miglior meteo delle sette edizioni: nel 2009 era meno umido, ma oggi era più fresco.Vedremo cosa riuscirò a fare il prossimo anno, perché è stato molto istruttivo vedere la gara da dietro e per lo più in compagnia delle donne del podio: speravo di poter trascinare le amiche Martina DOGANA e Maurizia CUNICO sotto la magrissima poliziotta, ma non sono riuscito neanch'io a raggiungerla ... oggi avevo un buon ritmo femminile! Per fortuna l'estate sta finendo perché mi sono rovinato l'unghia dell'illice sinistro: non è un bel vedere a piedi scalzi. L'ho già svuotata dal sangue e spero che non si stacchi.

porta di Brandeburgo si prepara
"Come hai fatto?" mi ha chiesto un'amica dopo la gara. Lei è molto forte, è pure una coach e sta combattendo da molti mesi con infortuni vari. Conosce perfettamente la mia situazione e vedendomi alla partenza può aver pensato "il solito mona", ma dopo l'arrivo non ha resistito a complimentarsi. Avrei sofferto molto di più a rimanere a casa e a scendere in corso Mazzini a vedere il passaggio degli amici. Invece il mio posto è con loro e in mezzo a loro. A fine del 2011 mi sono preso l'impegno di accompagnarli a Berlino e in qualche modo lo onorerò - non so ancora esattamente come. Nel frattempo riguardiamoci le immagini del 2008: tutti scatti dell'amico Tiziano, anche stavolta con noi. Nei prossimi giorni seguiranno un post tecnico e uno turistico. Mancano 4 settimane: è tempo di sintonizzarsi.

13 commenti:

Drugo ha detto...

Le unghie che si colorano di rosso sono una costante anche per me. Ormai c'ho perso le speranze e quando le perdo non posso che rallegrarmene. Un pensiero in meno.
Ottimo il tuo rientro, mi fa molto piacere.

Andreadicorsa ha detto...

IN EFFETTI SEI UNA BELLA DONNA:-) SE AUMENTI DI UN PELO IL RITMO AL GRATICOLATO LA CLASSIFICA FEMMINILE SARA' TUA!
A PARTE GLI SCHERZI SONO FELICE CHE UN PO' ALLA VOLTA STAI TORNANDO L'ENRICO VIVIAN CHE TUTTI CONOSCONO. A BERLINO POTRAI DIRE LA TUA CON UN SICURO UNDER 2.45, CHE NON SARA' IL TUO PERSONALE, MA CHE CREDO TI DAREBBE SODDISFAZIONE.
A PRESTO

Enrico VIVIAN ha detto...

odio perdere le unghie!

il piede sinistro è più lungo del destro di 3mm e l'illice è più lungo dell'alluce: sono sempre a rischio!

è sufficiente che il piede scivoli di poco all'interno della scarpa per il sudore, caduta di acqua nei rifornimenti, ... e sono fregato!

scarpa mezzo numero più grande? non esiste! il piede ballerebbe ancori di più

Enrico VIVIAN ha detto...

Caro Andrea, vedremo cosa riuscirò mettere assieme di qui a una settimana (mezza del Graticolato), di qui a un mese (maratona di Berlino), di qui a un anno (boh?). Di sicuro non sono quello di prima, ma ce la metterò tutta per essere qualcosa di buono!

PS non sono ancora pronto per il passaggio trans ...

Drugo ha detto...

Anche io ne ho provate di ogni. Scarpe piu' grandi, vaselina, dita incerottate, calzini di ogni sorta ma niente da fare.
Quando la distanza si allunga vado incontro a problemi. Ormai me la sono messa via.

Enrico VIVIAN ha detto...

mi urta ugualmente e non solo l'illice sinistro!

Marty ha detto...

Grande Enrico...ti avevo promesso un aperitivo per il grande aiuto, ma dopo la gara non ti ho più visto...segna che alla prima occasione ci facciamo una birretta!
quanto alle unghie...noi donnine almeno possiamo usare lo smalto, altrimenti io sarei rovinata ;-)
Marty

emiliano ha detto...

Grande prestazione se pensi all'incertezza di questi ultimi sei mesi riguardo al ginocchio,bravo!
....par fermarte bisogna segar via le gambe insomma!!!!
Ciao.

Enrico VIVIAN ha detto...

Ciao Martina, è stato un onore accompagnarvi e mi dispiace non aver perfezionato l'aggancio! Avverti quando passi in zona Marostica!

Che strana coincidenza: ho partecipato a due sole gare nel 2012 e tu hai corso forte in entrambe! Mi segui fino a Berlino?

Per salvarmi le unghie forse dovrei provare le tue K-SWISS: come vanno?

Grazie Emiliano, oggi le gambe non sono proprio segate, ma poco ci manca.

Marty ha detto...

Visto che mi porti fortuna...perché non ti iscrivi tu a un triathlon????? divertimento assicurato!!!!
le K-SWISS sono una bomba: leggere ma ammortizzate e molto comode!
baci

Enrico VIVIAN ha detto...

mi viene ancora da ridere pensando a quella volta che Sergio CONTIN ha provato a farmi entrare in acqua ... un disastro!

e poi sono una pippa anche in bici, soprattutto in discesa: mi manca completamente tecnica ed equilibrio!

non mi resta che la corsa ... e anche qui sono zoppo!

Marty ha detto...

Ok go capio...peró potresti venire come tifoso!
In bocca al lupo x tutto, ti seguiró

Enrico VIVIAN ha detto...

sono abbastanza (s)dogana(to)? verrò volentieri quando una gara mi entra nel radar

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