giovedì 9 agosto 2012

HGB 12,9 - l'Anemia fa Paura

Pierluigi FIORELLA, test lattato ph.
Di tutta la conferenza di Alex SCHWAZER prendo un numero e un argomento che ha lanciato ai giornalisti: chi conoscete in grado di vincere una 50km di marcia alle Olimpiadi con 12,9 di emoglobina? A tanto era arrivata la sua emodiluizione, per lui forse fisiologica dopo tanto allenamento, per un sedentario usualmente indicata con un asterisco nelle analisi del sangue e forse bisognosa di essere recuperata alla normalità. Ecco un argomento che era stato utilizzato negli anni '80 per giustificare il doping: la preparazione e l'attività agonistica deprimono certi parametri (anche ormonali) e si rende necessario l'intervento farmacologico per rientrare nella media. Ragionamento sepolto da 25 anni. Nel frattempo si è allungata la lista delle sostanze vietate e di quelle individuate dai controlli antidoping, sempre più impegnativi.

Vittorio VISINI e Pierluigi FIORELLA
ex marciatori ex carabinieri - ph.
Tanti anni fa anche la mia emoglobina ha raggiunto l'intorno di 13,0 rilevato durante le prime analisi a 17 anni: vivevo bene, senza problemi, correvo male, come spesso mi capitava dopo un periodo di qualche sostanza. Sistemando la dieta e reintegrando con ferro, la carriera, nel mio piccolo, ha preso un altro verso (vd. post 06/04/2011 e 04/07/2011). Niente a che vedere con quella di Alex, ma ho vissuto i dieci anni buoni con lo spettro dell'anemia, completamente dissolto nel recente rientro agonistico (vd. parameteri RBC/HGB/HCT nel post 13/02/2011), eliminando pure la reintegrazione. Cosa fare se i tuoi avversari inseriscono il superturbo e te lo dicono in faccia dopo aver passato indenni i controlli? Purtroppo in quel momento Alex era già solo con il tarlo nel cervello che aveva scavato in lungo e in largo. Forse solo la continuità con il gruppo di lavoro che lo aveva portato all'oro di Pechino avrebbe potuto salvarlo.

in conferenza stampa
Da tanti anni uno dei pilastri è Pierluigi FIORELLA, referente medico per gli sport di resistenza in FIDAL, citato anche da Alex nella sua conferenza. Se non è in grado di dare subito una risposta, la elabora in tempi brevi. Come facevano a non intendersi? Entrambi marciatori, entrambi carabinieri, non deve essere difficile far parlare il tacco dello Stivale con l'estremo nord incrociatisi a Bologna. Fu proprio FIORELLA a confermarmi la mia buona capacità eritropoietica di ritorno dal ritiro in Val Gardena del 1991 (vd. post 04/04/2011) con un esame sofisticato che vide una popolazione di globuli rossi particolarmente giovane dopo due settimane a 1600m slm. È bravo Piero e in quegli anni iniziò anche la collaborazione con Stefano BALDINI che durò tutta la carriera. Cosa doveva cercare Alex? Dove? Aveva già tutto intorno a sé: mancava solo la sua fiducia.

8 commenti:

Drugo ha detto...

Tante cose poteva fare Alex. Probabilmente la cosa giusta da fare era ritirarsi a seguito del ritiro agli europei. Allora sembrava una bestemmia, adesso si capisce che sarebbe stato molto meglio così.

Enrico VIVIAN ha detto...

A posteriori penso proprio di si. Seminando rammarico ovunque, sempre meglio della delusione odierna.

Prima di scrivere in questi giorni mi sono tornate più volte in mente le parole di Fabrizio De André - vd. post 17/07

Si sa che la gente dà buoni consigli
sentendosi come Gesù nel tempio,
si sa che la gente dà buoni consigli
se non può più dare cattivo esempio.

Drugo ha detto...

Quelle parole tornano buone molto spesso, è capitato anche a me di ricordarle in qualche occasione.
Il buon De Andrè ne sapeva a pacchi.

Enrico VIVIAN ha detto...

Tanti hanno scritto buone cose.

Fabrizio ha il pregio di averle scritte e musicate bene in modo che siano ricordate più facilmente.

edoardo.gasparotto ha detto...

Bravo Enrico, tutte ottime considerazioni: d'accordo su tutto.
A presto.

Enrico VIVIAN ha detto...

GRAZIE del SUPPORTO!

Rileggendomi mi trovo un po' raffazzonato, spero di essermi fatto capire.

Giuse ha detto...

Scommetto ora ke Alex diventerà un ottimo allenatore... O comunque porterà contributo agli altri con la sua esperienza!

Io i miei 10€ me li gioco ;-)

Enrico VIVIAN ha detto...

Allenatore di che? L'importante è che scelga la specialità giusta nella sua vita "normale": forse avrà tempo e modo di riscoprire l'amore per la marcia e la fatica aerobica.

Quando andiamo a trovarlo? Prima che che arrivi la neve a Calice/Racines ...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...